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- Fico, bio e super cool: il frutto che trasforma la Puglia nella nuova terra del gusto
Ganto nel salento vuol dire Agricoltura biologica, fichi d’autore, scuola di cucina, tradizione contadina e ricette creative: così la Puglia diventa la nuova meta per chi ama il gusto e la natura. C’è un angolo di Puglia dove il tempo rallenta, il sole scalda la terra rossa e l’aria profuma di fichi maturi. Siamo a Fragagnano in provincia di Taranto, un piccolo borgo nell'alto Salento , dove un progetto ambizioso sta riscrivendo le regole dell’ agricoltura biologica e della cucina pugliese contemporanea . Dietro questa rivoluzione c’è Antonella Alfonso , un’imprenditrice che ha trasformato il suo amore per la terra in un vero manifesto di gusto e sostenibilità. La sua visione? Far diventare il fico pugliese – frutto simbolo del Mediterraneo – l’icona di una nuova idea di futuro: più green , più autentico e soprattutto più gustoso . GANTO Fico, bio e super cool: il frutto che trasformerà la Puglia nella nuova destinazione del gust o Dalla terra alla tavola: la rinascita del fico pugliese Tutto è iniziato nel 2017 con GANTO , un’azienda agricola nata per ridare vita ai terreni di famiglia. Lì dove un tempo i fichi crescevano spontanei, oggi si contano più di 2.700 alberi su 10 ettari di terreno certificato biologico . Ogni frutto è raccolto a mano tra agosto e settembr e e lasciato essiccare lentamente al sole, come vuole la tradizione contadina. Il risultato? Prodotti 100% naturali, come i celebri “Maritati” – fichi accoppiati con mandorla, limone, finocchietto e spezie – perfetti da gustare come snack, con formaggi freschi o in abbinamento a piatti gourmet. Piccole esplosioni di sapore che raccontano la vera cucina del Salento in un solo morso. Agricoltura biologica e tecnologia: il futuro è già qui Ma non parliamo di un semplice ritorno al passato. GANTO è oggi un esempio di agricoltura 4.0 , dove tradizione e tecnologia convivono. Sensori intelligenti, droni e sistemi di monitoraggio analizzano terreno e piante per capire di cosa hanno bisogno, riducendo gli sprechi e migliorando la qualità dei frutti. Un mix di innovazione e sostenibilità che non solo protegge la natura, ma crea un modello replicabile di filiera agricola green . E tutto questo nel cuore di una Puglia che vuole diventare leader del biologico mediterraneo . FRAG!: la nuova scuola di cucina nel cuore del Salento La rivoluzione non si ferma tra gli alberi di fico. Il 4 e 5 ottobre apre ufficialmente FRAG! , un progetto che unisce formazione, cultura e gastronomia. Il nome dice già tutto: Formazione, Radici, Amore e Gusto . Il nuovo spazio multifunzionale ospiterà corsi di cucina per professionisti e appassionati, laboratori tematici e incontri con chef italiani e internazionali. Dodici postazioni da lavoro, aule moderne e attrezzate e un ambiente creativo dove scoprire tutti i segreti della cucina pugliese contemporanea . FRAG! è molto più di una scuola: è un luogo dove imparare, condividere e innamorarsi dei sapori autentici del Sud. Un ponte tra passato e futuro, dove il sapere contadino incontra le nuove tendenze del food design e dell’ alta cucina . Il progetto di Antonella Alfonso potrebbe essere la prova che il futuro dell’enogastronomia nasce dal rispetto della terra e dalle storie che essa racconta. Il fico pugliese , protagonista di questo racconto, diventa simbolo di un nuovo modo di vivere e viaggiare: più lento, consapevole e autentico. Che tu sia un foodie curioso, un appassionato di agricoltura sostenibile o semplicemente un viaggiatore (come me) in cerca di esperienze vere, Fragagnano e il suo mondo fatto di fichi bio, cucina creativa e sapori mediterranei ti sorprenderanno. Perché sì, il futuro ha il sapore di un fico caldo di sole. Ed è dolcissimo. COME RAGGIUNGERE FRAGAGNANO Come arrivare a Fragagnano da Bari In auto (consigliato): Distanza: circa 145 km Durata: circa 1 ora e 45 minuti Percorso: prendi l’ autostrada A14/E843 in direzione Taranto , poi prosegui sulla SS7 Appia verso Grottaglie/Francavilla Fontana. Da lì, segui le indicazioni per Fragagnano . È il modo più comodo e flessibile, soprattutto se vuoi esplorare anche i dintorni (come Manduria, Oria o il Mar Ionio). In treno + bus: Treno regionale da Bari Centrale a Taranto (1h 15min – 1h 30min) Da Taranto puoi prendere un autobus locale (gestito da STP Taranto) fino a Fragagnano (circa 40-50 min). Soluzione più economica, ma meno rapida. Come arrivare a Fragagnano da Brindisi In auto (consigliato): Distanza: circa 55 km Durata: 50 minuti – 1 ora Percorso: segui la SS7 Appia in direzione Taranto e prendi l’uscita per Francavilla Fontana/Grottaglie , poi segui le indicazioni per Fragagnano . Perfetto se arrivi in aereo all’aeroporto di Brindisi e vuoi noleggiare un’auto. In treno + bus: Treno regionale da Brindisi a Francavilla Fontana (30-40 min) Da lì autobus locale fino a Fragagnano (20-30 min).
- 10 Cose imperdibili da fare a Conversano
La città del conte racchiude segreti e leggende dai tempi dei conti Acquaviva d'Aragona Conversano è da sempre stata la Città del Conte , dei vescovi e anche delle badesse. Ma soprattutto intorno a questo borgo e al suo Conte , noto come il Guercio delle Puglie ci sono sempre state mille leggende. La città è ricca di fascino e le sue leggende contribuiscono a rendere l'atmosfera ancora più magica. DOVE SI TROVA E COME ARRIVARE Si trova a due passi dal mare è una piccola cittadina del sud ovest barese, elegante e raffinata Ha origini agricole che risalgono all’età del ferro, ed è famosa per le sue deliziose ciliegie. Per raggiungerla con i mezzi pubblici, da qui passano le Ferrovie Sud Est Nella mia rubrica "A portata di Manu" ti propongo idee e itinerari ma anche cose da fare per orientarti se vieni a Conversano anche in giornata, che tu sia un visitatore straniero o un turista in casa. Se non hai almeno un amico, o un amico di un amico, da chiamare per qualche dritta, sei nel posto giusto. Segui i miei suggerimenti. Se vuoi farci scoprire la tua attività o semplicemente proponi delle esperienze uniche che vorresti far conoscere a tutti, scrivici a apugliesearoundthewolrd@gmail.com saremo felici di venire a trovarti Nell'articolo sono indicati tutti i riferimenti per prenotare biglietti e le escursioni sul territorio. Tuttavia, vi suggerisco di contattare prima di arrivare a Conversano o quando siete sul posto la sede della locale Pro Loco in Piazza Castello (Largo della Corte per intenderci) STORIA E LEGGENDE DAL PAESE DEL CONTE Foto fonte web La leggenda racconta di un fantasma che infesta il Castello di Conversano . A questo fantasma è ispirata la canzone di Domenico Modugno, Il vecchio Frack del 1955 La madre di Modugno era conversanese e la storia di questo nobile gli fu raccontata da sua madre, lo colpì a tal punto da dedicargli il testo di grande successo. Si dice che questo fantasma sia quello del Principe Raimondo Lanza di Trabia caduto dalla finestra dell'Hotel Eden a Roma l'anno prima, vestito in frack, e che aveva vissuto nella residenza conversane su cui la madre di Modugno era solita raccontare storie spaventose. Il fantasma secondo la leggenda appare ogni notte a mezzanotte vestito con abiti medievali vagando per le sale del castello. Foto fonte web La badessa e la storia della "Porta dei 100 occhi" . Il 13 dicembre 2014 è stata esposta nella Pinacoteca . Oggi invece si trova nel Museo Archeologico , nel Monastero di San Benedetto , da dove continua a guardare con i suoi occhi inquietanti i visitatori del museo. La leggenda vuole che questa porta sia uno dei simboli dell’opposizione del “ potere ” all’amore di due giovani innamorati. In passato era una delle porte del Monastero di clausura di San Benedetto a Conversano (oggi sede del museo civico). Sembra che ad ispirare l’autore sia stata la vicenda della giovane Dorotea Acquaviva d’Aragona , che nel monastero di San Benedetto fu costretta a prendere i voti a fine del 1600 e Rodolfo Carafa , il fratello del Duca di Noja . Al tempo il potere della Chiesa era incontrastabile persino dai sovrani e l’elezione della badessa divenne una sorta di passaggio di scettro da una suora della famiglia a un’altra conferendo potere alla famiglia. Quindi quando nel 1400 la contea di Conversano venne affidata alla famiglia Acquaviva , Dorotea era la pre destinata. Poichè innamorata di Rodolfo la cui famiglia tra l'altro era rivale degli Acquaviva, i due fuggirono a Venezia, dove in gran segreto si sposarono ed ebbero anche un figlio, ma Rodolfo morì in un duello d’onore e Dorotea trovandosi da sola e senza niente. Fu costretta a tornare a casa dalla sua famiglia. Purtroppo la donna era di proprietà del monastero, pertanto venne riportata alla badessa che la sottopose ad anni di punizioni esemplari, gettandola in una cella chiusa da una porta con diversi fori con la scritta "Potest Capere Capiat" - chi vuole intendere intenda. MA QUALI SONO QUESTE 10 COSE IMPERDIBILI DA FARE A CONVERSANO? Cosa fare a Conversano? VISITARE LA CATTEDRALE BASILICA S. MARIA ASSUNTA Foto fonte web I lavori di costruzione della Cattedrale terminarono nel XIV secolo per merito del vescovo Pietro D’Itri. ed è stata dedicata a Santa Maria Assunta. Nonostante l’incendio del 1911 che distrusse buona parte delle opere, la Cattedrale conserva ancora un grande affresco quattrocentesco di scuola pisana , un Crocefisso ligneo e l’icona della Madonna della Fonte , patrona di Conversano una luminosa tavola rinascimentale che raffigura il Cristo Risorto. In stile romanico pugliese , la cattedrale presenta una facciata a capanna con tre portali coronati da un rosone quattrocentesco. S ’innalza nel cuore del centro storico all’interno delle antiche mura megalitiche, isolata dalle costruzioni circostanti. È una delle cattedrali di puglia più visitate in tutti i periodi dell’anno ed è meta di giovani coppie da tutto il mondo che vogliono celebrare la loro unione matrimoniale. VISITARE CHIESA E CONVENTO DEI SS. MEDICI COSMA E DAMIANO: TRIONFO DEL BAROCCO NAPOLETANO Notevole è il contrasto tra la semplicità delle facciate esterne ed il fastoso spettacolo all’interno della chiesa , autentico trionfo del barocco napoletano. E' piena di stucchi e dorature che fanno da cornice agli splendidi affreschi della volta e ai grandi dipinti degli altari realizzati in gran parte da Finoglio . L’esterno invece, si presenta sobrio, con muratura compatta e uniforme in pietra calcarea. L'intero complesso si trova nel cuore di Conversano, la chiesa era già edificata nel 1636 per volere di Giangirolamo II di Acquaviva il Guercio delle Puglie e la consorte Isabella Filomarino, che commissionarono il rinnovamento della chiesa e dell'annesso convento inizialmente dedicati a San Matteo poi intitolati ai Santi Medici Cosma e Damiano , a cui i conti erano particolarmente devoti, avendone ricevuto una grazia ( la guariione del figlio Cosmo). AMMIRARE IL DIPINTO D FINOGLIO PRESSO LA PINACOTECA E PERDERSI NEL POLO MUSEALE Conversano è senza ombra di dubbio una destinazione da visitare per l'arte. Nella Pinacoteca Paolo Finoglio sono raffigurate 10 tele che narrano la storia della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso . (1640 - 1645) Le tele sono sistemate in 3 stanze diverse divise per aree tematiche: la stanza dell'amore , la stanza della guerra e la stanza della pietà. Sono state realizzate per abbellire il piano nobile del castello. E' una quadreria unica al mondo costituita da 10 tele di pari dimensione e raccontano cronologicamente la prima grande crociata. Si trovano al 1° Piano del Castello di Conversano, rientrano nella collezione permanente della città. Se vieni da queste parti è importante sapere che I l Polo Museale “MUSeCo” della Città è una istituzione importante per conoscere sotto diversi aspetti le tradizioni, l’arte, la storia, inoltre offre ai visitatori una moltitudine di spunti per la conoscenza di aspetti artistici e culturali e fornisce l’occasione per apprezzare il pregiato patrimonio artistico racchiuso nelle chiese della città ( Basilica Cattedrale S. Maria Assunta, S. Benedetto, S. Cosma, Carmine, S. Maria dell’Isola) e del “centro storico” cittadino, colmo di tanti angoli caratteristici e di pregevoli elementi architettonici carichi di memorie. Il Polo Museale MUSeCo di Conversano , si articola oggi in varie Sezioni: la Pinacoteca “Paolo Finoglio” nel Castello di Conversano, dove è conservato l’autoritratto del pittore napoletano, il Museo del territorio suddiviso nelle sezioni “Storia della città” “Bande Musicali” e “Moda e Costume” anch'esso nel Castello di Conversano. La Pinacoteca “Francesco Netti” è sempre all'interno del Castello come il Museo di Arte moderna e contemporanea che però assieme al “ Museo Archeologico” hanno opere nel Monastero di San Benedetto dove è anche possibile ammirare in quest'ultimo la Porta dei Cento Occhi. Orari, biglietti e informazioni QUI LASCIARSI CONQUISTARE DA UNA MOSTRA Il Castello Aragonese di Conversano ospita ogni anno una mostra. Ligabue, Chagal, Pasolini Pound, Escher Se vieni da queste parti puoi fare una visita guidata Info a MUSEI IN CONVERSANO Uno dei modi più suggestivi per conoscere il territorio di Conversano, è quello di farsi guidare in una escursione in bicicletta o a piedi , tra le Cappelle rurali, la Gravina di Monsignore e i "laghi" (cioè le 11 doline carsiche) che in pochi conoscono. La prima cosa da fare è contattare una guida escursionistica del posto. Vi suggerisco di prenotare una escursione con Natura Viva associazione ambientale di promozione del territorio che vi farà conoscere non solo la flora ma anche la fauna del posto. Proprio sul Lago di Sassano che si trova a Conversano (sula via di Casamassima) se siete fortunati nel periodo primaverile potrete scorgere il "rospo smeraldino" così chiamato per via delle sue chiazze. Anche se in via di estinzione, migra dall'acqua verso la terra, soprattutto in primavera, al fine di riprodursi. Durante la passeggiata è possibile ammirare anche " la Polissena" una coloratissima farfalla tipica della zona. Attiva sul territorio conversanese è anche l'associazione Polixena che oltre a fare anch'essa le escursioni naturalistiche è specializzata in attività e laboratori per bambini e non, come "Il giardino delle farfalle" . Per affittare la bici è possibile contattare la vicina TEO VIAGGI ASSISTERE AL TRAMONTO DA VILLA GARIBALDI E RESPIRARE L’AMORE NEI VICOLI STORICI Foto Fonte web Un giardino alla francese creato alla fine dell'800 dall'architetto Sante Simone. Imperdibile n primavera per vedere la fioritura mentre in estate godere dell'aria fresca sotto i lecci monumentali, leggendo un libro o ascoltando musica. Il wifi nella zona è gratuito. ANDARE IN SELLA AL CAVALLO LIPIZZANO, RAZZA CONVERSANO La prestigiosa razza fu portata a Conversano nel 1456 dagli Acquaviva d’Aragona. Furono chiamati “Lipizzani” da Maria Teresa d’Austria nella metà del 1700. Oggi come allora è possibile r ivivere l’atmosfera dei tempi passati con un giro in carrozza con gli stupendi cavalli Lipizzani. Per prenotare a questo link FARE IL TIFO DURANTE UNA PARTITA DELLA SQUADRA DI PALLAMANO CAMPIONE D'ITALIA 2021/2022 Foto Vanni Caputo Con i suoi 7 scudetti, è la squadra italiana più titolata dopo la Pallamano Trieste . L'“ Handball Club Conversano” fu fondata nei primi anni settanta grazie all'opera di Gino Laruccia unita alla passione di Pino Fanelli e Mario Daniele. Conversano disputava il suo primo campionato ufficiale nel corso della stagione 1973-74 nella cosiddetta Promozione (serie C) alla quale partecipavano, per mancanza di squadre iscritte, anche alcune formazioni juniores delle squadre di serie A che allora andavano per la maggiore. La squadra conversanese dopo soli tre anni riusciva a salire in B. Durante la stagione 1978/79 disputava il suo primo campionato di serie A, Il 2002-2003 è l'anno dei successi: Nella stagione 2021-2022 Conversano si conferma ad alti livelli: a settembre conquista la quinta Supercoppa italiana ai danni del Cassano Magnago. Dopo nove anni inoltre, torna a disputare una coppa europea, la European Cup : al secondo turno vince entrambi gli incontri contro i bosniaci dello Sloga Doboj e si qualifica al terzo turno, dove l'urna di Vienna mette i pugliesi contro futuri campioni della competizione, i norvegesi del Nærbø I biglietti per le partite sono acquistabili prima di ogni match presso il botteghino del palazzetto: Pala San Giacomo, Via San Giacomo snc Conversano (BA) IMBATTERSI IN QUALCHE VIP OSPITE DI RADIO NORBA Laura Pausini, Rita dalla Chiesa, Marco Mengoni e tanti altri sono stati ospiti dei microfoni di Radio Norba, storica emittente radiofonica e televisiva della città, dal 1976 , sforna talenti. Prende il nome "Norba", originario della città di Conversano. Tutte le info QUI ESPERIENZA SENSORIALE AL RITMO DEL BOSCO Foto Fonte web Si chiama Ecopsicologia ed è una pratica che unisce il benessere interiore con la qualità dell'ambiente Naturale. Immergersi in un bosco per almeno due ore apporta benefici al sistema immunitario, all'umore e alla concentrazione. l'escursione si chiama invece . Camminate, yoga, respirazione. "UNO PSICOLOGO IN CAMMINO" con proposte individuali, coppi e gruppi. Tutte le info QUI FARE UNA COOKING CLASS IN MASSERIA Le orecchiette sono un piatto prelibato e caratteristico che si può trovare dovunque in Puglia, quindi anche a Conversano, dove più che altrove si usa farle a mano, minuscole, con farina integrale. La ricetta più antica le vuole condite con le cime di rape tenerissime, del posto, e l'acciuga sciolta nell'olio. Per una “esperienza più autentica” Mara e Marina vi accolgono nella storic a Masseria San Pietro per un programma dedicato al cibo promosso dalla associazione “ Dire Fare Gustare” REGALARSI UN GIOIELLO DA SOGNO DA CASAVOLA GIOIELLI Dal 1982 regala sogni. Lo smeraldo, L anello dei miei 40 anni l'ho acquistato da qui come tutte le collezioni importanti prese per omaggiare le ricorrenze indimenticabili della mia famiglia. Un diamante é per sempre. Mio padre ha sempre avuto buon gusto. CENA STELLATA DA IL PASHA Se amate l'arte ma siete anche amanti della buona cucina gourmet il ristorante Pashà, una stella Michelin è senza ombra di dubbio quello che fa per voi. Ristorante di Gran Classe in una bellissima location. Piatti come opere d'arte, abbinamenti dei vini degni di un conte. Il tutto é nato dalle mani esperte di Maria Cicorella, il cui gene della creatività ha lasciato un segno tangibile nella sua famiglia. Manager Antonello Magistà Info e prenotazioni IL PASHA Se state cercando una struttura ricettiva dove soggiornare durante la vostra vacanza potete scegliere tra quelle offerte da Booking.com . Ci sono diverse soluzioni per tutte le tasche con foto e recensioni oppure sul sito dell'agenzia regionale del turismo Pugliapromozione e fare una ricerca per area e tipologia di Accomodation che cercate. RISTORANTI DA PROVARE A CONVERSANO La città dispone di una gran varietà di ristoranti e locali tipici per tutti i gusti e tutte le tasche. Verso in piazza castello coniuga la ricercatezza dei piatti con un bel panorama infatti la sua saletta tutta a vetri si affaccia su piazza castello Vita Pugliese Cucina, racconti passione. Si trova n ei vicoli del centro storico. Location molto carina dove si possono degustare i piatti della tradizione pugliese ma con la regola delle quattro stagioni La focaccina. Parola d'0rdine gustosa. Si trova i n piazza XX settembre difronte al municipio, Focacce versione monoporzione con differenti gusti tra salumi formaggi verdure e sottoli. Buone!!! Sono piccole quindi ne devi prendere almeno 2 Spaccio mortadella jazz Salumeria davvero pop in corso Umberto I Un locale che coniuga un buon bicchiere di vino con salumi e formaggi di alta qualità e i panini a Rosetta tipici di conversano Musica e ambientazione ne fanno uno dei locali più in voga del centro città. Cinzia ottima padrona di casa. Rampa Villa Come non fermarci a cenare o a fare un aperitivo a Rampa villa? La mia amica Roberta tutte le volte che mi invita a Conversano mi invita sempre in questo posto. I l must to eat sono le frittelle farcite. Le mie preferite quelle alla carne. Ma vi giuro non vi appesantiscono vi aprono lo stomaco. Buone anche le altre specialità nel menù. Fusi Per gli amanti del pollo c’è Fusi un ambiente all’americana nei pressi della stazione ferroviaria dov’è poter degustare piatti a base di pollo. Lo stile è quello di un fast food ma la qualità è di un locale gourmet Savi Crepes in Puglia è sinonimo di Savì. Ci vado dai tempi dell'Università ed è davvero rimasto tale, anzi migliorato. Crepperia storica ubicata in via San Giacomo Un punto di riferimento x diverse generazioni che vogliono mangiare piatti ricercati e non. Prima mangiate la crepes salate e poi quelle dolci. Più 39 Ristorante in via San Giacomo Chiedete subito di Jonny vi saprà consigliare cosa mangiare e soprattutto cosa bere, tra gli ottimi vini delle cantine pugliesi presentì nella carta. Sapore perfetto Il nome di questo ristorante pizzeria descrive al meglio ciò che il locale propone. Consigliabile la prenotazione per godere una cena nel giardino o nella saletta in pietra Se vuoi farci scoprire la tua attività o semplicemente proponi delle esperienze uniche che vorresti far conoscere a tutti, scrivici a apugliesearoundthewolrd@gmail.com saremo felici di venire a trovarti
- Salento Wine Train 2025: il viaggio lento tra vigne mare e tradizioni a bordo di un treno storico
Un itinerario da Lecce a Gallipoli per scoprire i sapori autentici del Salento, tra degustazioni di vini, paesaggi rurali e borghi antichi. Foto Facebook pagina ufficiale C’è un modo diverso, poetico e allo stesso tempo autentico, di attraversare il cuore del Salento. Non in auto e nemmeno a piedi, ma a bordo di un treno d’epoca che scivola lento tra uliveti secolari, distese di vigne e profumi di mare. È il Salento Wine Train 2025 , l’esperienza di turismo lento e culturale che torna in autunno con tre date speciali — 19 e 26 ottobre e 1° novembre — per far vivere a viaggiatori, wine lovers e curiosi un’avventura fuori dal tempo. Nato da un’idea dell’ On. Andrea Caroppo e promosso con il supporto della Fondazione FS , il progetto celebra la storia e l’anima più profonda di questa terra, dove le rotaie un tempo trasportavano vino verso la Francia e oggi conducono alla scoperta delle eccellenze locali. Un viaggio nel tempo tra vigne e cantine Il punto di partenza è il Museo Ferroviario della Puglia a Lecce , luogo simbolico dove tutto comincia. Qui i viaggiatori salgono a bordo di un treno storico “ Centoporte ” del 1936: sedili in legno, atmosfere retrò e il fascino intatto di un’epoca passata. Il convoglio lascia lentamente la città barocca per dirigersi verso sud lungo i binari delle Ferrovie Sud Est , quelli che i salentini chiamano “le ferrovie dei muretti a secco”: una linea che attraversa campagne silenziose, profumate di terra rossa e vento salmastro, dove i filari di Negroamaro e Primitivo raccontano secoli di viticoltura. Tappa dopo tappa: il cuore autentico del Salento Il primo scalo è Copertino , borgo medievale noto per le sue cantine storiche. Qui si visitano le aziende vitivinicole locali, si degusta il primo calice e si ascoltano i racconti di chi lavora la vite da generazioni. S i riparte poi alla volta di Nardò , scrigno di palazzi barocchi e chiese maestose, dove il vino diventa occasione per conoscere le tradizioni contadine e le storie di famiglia legate alla produzione. Il viaggio si conclude a Gallipoli , la “Città Bella” affacciata sul mare Ionio, dove le degustazioni incontrano la cucina tipica salentina in un light lunch finale tra mare e vigneti. È qui che il percorso enogastronomico trova la sua sintesi: un brindisi al territorio, alla sua storia e al turismo lento che lo racconta meglio di qualsiasi parola. Foto facebook pagina ufficiale Perché partecipare al Salento Wine Train Non è solo un tour tra cantine. Il Salento Wine Train è un’esperienza immersiva capace di far riscoprire il legame profondo tra territorio, cultura e vino. Ogni tappa è un invito alla lentezza, alla curiosità e alla meraviglia. È un viaggio che profuma di mosto e di ulivi, che racconta storie di uomini e donne, e che riporta in vita il fascino del treno come mezzo di scoperta e connessione. Come partecipare I posti sono limitati e la richiesta è alta: per informazioni e prenotazioni gli aggiornamenti sulle pagine social ufficiali ( Instagram e Facebook ). Hai un evento o un avvenimento particolare di interesse nazionale da segnalare? Scrivi alla nostra redazione a apugliesearoundtheworld@gmail.com
- Radici del Sud Amsterdam 2025: l’eccellenza dei vini del Sud Italia conquista l’Europa
. Dal 21 al 23 ottobre 2025, Amsterdam diventa il cuore pulsante dell’export vini del Sud Italia con degustazioni, masterclass e incontri tra produttori e buyer internazionali. C’è un appuntamento che ogni amante del vino, ogni sommelier e ogni importatore attento alle tendenze non può permettersi di perdere: Radici del Sud Amsterdam 2025 , l’evento enologico internazionale che celebra i vini autoctoni del Sud Italia e li proietta sulla scena globale. Dal 21 al 23 ottobre 2025 , la capitale olandese si trasformerà in un palcoscenico unico per produttori, giornalisti, buyer e appassionati provenienti da tutta Europa, in un’esperienza immersiva che unisce tradizione, terroir e futuro del vino italiano. Radici del Sud non è solo una rassegna enologica: è un vero e proprio ponte culturale ed economico tra il Meridione d’Italia e i mercati internazionali. L’obiettivo? Dare visibilità alle eccellenze vinicole di Puglia, Campania, Sicilia, Calabria, Basilicata e Sardegna , territori ricchi di storia e biodiversità, dove il vino è ancora un racconto di identità, cultura e passione. Grazie a degustazioni, masterclass e incontri B2B con importatori e distributori, Radici del Sud Amsterdam rappresenta una straordinaria opportunità per rafforzare l’export dei vini del Sud Italia , oggi sempre più richiesti nei mercati nordeuropei grazie alla loro autenticità e qualità. I protagonisti: le aziende simbolo dei vini autoctoni del Sud Anche se la lista ufficiale dei partecipanti sarà svelata nelle prossime settimane, molte delle cantine premiate all’edizione 2025 di Radici del Sud a Gioia del Colle sono attese ad Amsterdam, pronte a presentare le loro etichette più iconiche e conquistare nuovi mercati. Tra queste spiccano: Cantine Benvenuto (Calabria) – Spumanti da uve autoctone pluripremiati Cantina Santadi (Sardegna) – Bollicine eleganti e di grande struttura Vignuolo Primavera (Puglia) – Eccellenza pugliese nella spumantistica Cantine del Notaio (Basilicata) – Maestri dell’Aglianico e pionieri dell’export Antico Castello Demetra (Campania) – Riferimento per la Falanghina di qualità Tenuta Bellamarina Galè (Puglia) – Fiano di carattere e identità territoriale Casa Comerci Rèfulu (Calabria) – Il Greco come espressione autentica del Sud Queste realtà rappresentano non solo la forza produttiva delle regioni meridionali, ma anche la loro nuova vocazione internazionale , puntando su vitigni autoctoni, sostenibilità e storytelling territoriale: elementi sempre più decisivi nel mercato globale del vino. I l programma: tre giorni tra degustazioni, seminari e incontri business Radici del Sud Amsterdam 2025 sarà un’esperienza multisensoriale distribuita in tre giornate: 21 ottobre (19:30 – 22:00) – Masterclass tecnica e degustazione guidata condotta dal giornalista Fred Nijhuis . Ogni cantina presenterà un’etichetta selezionata a operatori, giornalisti e ristoratori. L'evento si terrà presso la F.F.A. Nijhuis Wilhelminastraat 22 - 4176BN Tuil. L'accesso è consentito per invito o prenotando sul sito https://www.fred-nijhuis.nl/ , fino ad esaurimento posti. 23 ottobre (11:00 – 16:00) – Banchi d’assaggio aperti al pubblico presso il ristorante Fiko di Amsterdam, con oltre 50 vini in degustazione libera. Cose imperdibili da fare ad AMSTERDAM Se vi fermate qualche giorno in più ad Amsterdam e dintorni, vi segnalo cose imperdibili da fare nella città dei Tulipani Tutti i dettagl i QUI - Cosa imperdibili da fare ad Amsterdam Info utili: 📍 Radici del Sud Amsterdam 2025 – 21-23 ottobre 2025 📌 Location: Ristorante Fiko , Amsterdam 📩 Prenotazioni: hr@fikissimoamsterdam.com – ☎️ +31 (6) 85143092 Hai un evento o un avvenimento particolare di interesse nazionale da segnalare? Scrivi alla nostra redazione a apugliesearoundtheworld@gmail.com
- Sagra del Calzone 2025 ad Acquaviva delle Fonti: 17-19 ottobre alla scoperta del calzone di cipolla
Un viaggio enogastronomico tra sapori, musica e tradizione dal 17 al 19 ottobre 2025 Nel cuore della primavera d’autunno pugliese, Acquaviva delle Fonti si prepara a rivivere una delle sue tradizioni più amate: la 54esima Sagra del Calzone 2025 . Dal 17 al 19 ottobre , la città barese diventa palcoscenico di sapori genuini, musica live e atmosfere conviviali, per celebrare il celebre calzone di cipolla che da decenni è simbolo di identità locale. La Sagra del Calzone muove le sue radici nel lontano 1971 , per volontà di Peppino “Cicerone” Cirielli: in un momento in cui il paese aveva bisogno di riscatto sociale e identitario, lui decise di celebrare ciò che rendevano unici i sapori della sua terra: la cipolla rossa di Acquaviva , l’agnello allo spiedo, il vino primitivo. Qui la RICETTA del Calzone Oggi la festa continua grazie all’impegno della “ Associazione Amici di Peppino Cicerone” in collaborazione con l’ente comunale, e sotto la guida del Presidente Michele Cirielli, che dal 1995 ha reso questa sagra un evento di richiamo, con ospiti musicali e spettacoli (tra gli altri, Checco Zalone, Fiorella Mannoia, Nino Frassica) La 54ª edizione si pone come evento di punta dell’autunno acquavivese, un punto di incontro tra generazioni e identità: qui, dove la tradizione incontra la sperimentazione, il calzone di cipolla non è solo un piatto, ma narrazione di terra, passione e memoria. Come si svolge la manifestazione: tre giornate di gusto e spettacolo Venerdì 17 ottobre Si apre la festa alle ore 20:30 con la cerimonia inaugurale, che mette subito in scena l’atmosfera di festa. A seguire, Dj Guest Paolo M , performance di sax live con Alex Montana e voce dal vivo con Naty creano la colonna sonora perfetta per le prime degustazioni sotto le luci della sera. Sabato 18 ottobre Alle 20:30 , l’attenzione si sposta sullo sport locale con la presentazione della squadra VolleyUp Acquaviva . La serata prosegue con ballo sotto le stelle: dalle 21:30 , l’ Orchestra Mancina anima la piazza con musica dal vivo e danza. Domenica 19 ottobre La giornata parte presto: alle ore 9:00 , l’esibizione di automodellismo (a cura della PDM droni e modellismo) dà il via alla festa diurna. La chiusura ufficiale è alle 21:00 , con il gran finale affidato a Resto Zero , cover band omaggio a Renato Zero, che chiuderà la manifestazione con un concerto pensato per coinvolgere tutti. Durante tutte le serate, nel centro storico e in piazza Garibaldi saranno attivi stand enogastronomici , mercatini artigianali, bancarelle di prodotti tipici e spazi dedicati ai più piccoli. Il calzone, naturalmente, è il protagonista assoluto: fragrante e appena sfornato, con farciture che evocano la tradizione locale – cipolla rossa di Acquaviva, ricotta forte, pomodoro e olive – e anche varianti creative per chi vuole osare. Il calzone di Acquaviva: mito gustativo La cipolla rossa di Acquaviva è un presidio Slow Food, coltivata con metodi quasi artigianali in un’area ristretta del territorio comunale. Il risultato è una dolcezza delicata, un aroma inconfondibile e una presenza che si fa percepire in ogni fetta del calzone locale. Il calzone di cipolla acquavivese, nella sua versione classica, nasce da una ricetta generosa ma essenziale: pasta sottile, farcitura di cipolla ammorbidita, ricotta forte (“ashkuànde”), uova, formaggi locali, tutto chiuso in una forma rustica e cotto con cura. Ogni morso racconta storie di contadini, di mesas al tramonto, di mani che lavorano la terra e il forno. È un’esperienza sensoriale che va assaporata con calma: respirando, chiacchierando, ascoltando musica mentre la notte pugliese si accende di stelle. Hai un evento o un avvenimento particolare di interesse nazionale da segnalare? Scrivici a apugliesearoundtheworld@gmail.com
- Festa della Burrata 2025 ad Andria: 27 settembre tra ulivi musiche e sapori della burrata pugliese
Una serata tra tradizione e gusto per celebrare la burrata di Andria sotto gli olivi secolari Quando il primo fresco autunnale si fa sentire e l’aria si riempie di aromi di latte, panna, erba e terra, Andria si prepara ad accogliere una delle sue più dolci celebrazioni: la Festa della Burrata , che si svolgerà il 27 settembre 2025 presso la Tenuta Zagaria, immersa tra uliveti e silenzi rurali, tenuta agricola, cantina e frantoio gestita dall'Azienda Agricola Conte Spagnoletti Zeuli ad Andria (BT), È una serata dedicata alla leggerezza – o meglio, alla morbidezza — dove la burrata diventa protagonista assoluta, raccontata dai mastri casari, gustata in accostamenti sorprendenti, accompagnata da musica popolare e momenti culturali che intrecciano terra, saperi e convivialità. La burrata: origine e identità di un’eccellenza pugliese La burrata è un formaggio fresco a pasta filata tipico delle Murge e dell’entroterra pugliese, con cuore cremoso e avvolgente. Nata nei primi decenni del XX secolo nelle masserie dell’area di Andria, la burrata è il frutto dell’ingegno contadino: secondo la leggenda, quando una nevicata eccezionale impedì la vendita del latte e dei ritagli di mozzarella, i mastri casari come i fratelli Bianchino decisero di unire gli avanzi e la panna per non sprecare nulla — così nacque la “burrata”, dal latino burro (“burro”, a richiamare la sua consistenza untuosa) .Oggi la Burrata di Andria IGP è tutelata da un disciplinare rigido: latte locale, filatura artigianale, uso di stracciatella interna e produzione entro la zona geografica riconosciuta. Nasce così un alimento che scardina la distinzione tra interno e involucro: all’esterno, la classica pelle di mozzarella; all’interno, la “stracciatella” e panna che si riversano al primo taglio Come si svolge la Festa della Burrata: un percorso tra narrazione, gusto e musica La “Festa della Burrata” di Andria 2025 prende il via sabato 27 settembre , con inizio alle ore 18:30 , presso la suggestiva Tenuta Zagaria (Contrada Zagaria, S.C. 59) ospitata dal Conte Spagnoletti Zeuli, immersa tra uliveti secolari. L’ingresso è gratuito, ma con posti limitati , per garantire un’esperienza raffinata e accogliente. La prenotazione su EVENTBRIDE Apertura, animazione e saluti istituzionali La serata si apre con momenti di animazione e accoglienza del pubblico, per predisporre l’atmosfera conviviale e introdurre i visitatori alla festa. Alle 19:00 , viene dato spazio al saluto ufficiale delle autorità: interverranno la sindaca di Andria Giovanna Bruno, la giunta locale e rappresentanti del Consorzio di Tutela Burrata di Andria IGP , per aprire simbolicamente la festa e sottolinearne il legame con il territorio. Convegno e dibattito: tradizione, identità e futuro Alle 20:00 è previsto un convegno tematico intitolato “La Burrata di Andria: tradizione, identità e futuro”, che vedrà la partecipazione di esperti accademici, produttori, istituzioni regionali e nazionali. Sarà un’occasione per approfondire il percorso storico, le potenzialità economiche, le sfide della valorizzazione e le nuove prospettive di mercato. Dimostrazioni di produzione e laboratori esperienziali In parallelo all’evento ufficiale, i mastri casari daranno la loro dimostrazione in diretta: il pubblico potrà osservare, passo dopo passo, le tecniche artigianali che trasformano il latte in burrata, dallo stracciamento manuale fino alla chiusura apicale. Non mancheranno laboratori pratici aperti al pubblico – grandi e piccoli – dove sperimentare direttamente i gesti fondamentali della lavorazione della burrata. Degustazioni, area food e abbinamenti dal territorio All’interno dell’area food verranno servite varie proposte gastronomiche basate sulla Burrata di Andria IGP , abbinate a ingredienti locali come olio extra vergine di oliva, pane di grano antico, ortaggi coltivati nelle vicinanze, salumi e vino della Cantina Spagnoletti Zeuli. Gli ospiti potranno degustare formati classici e reinterpretazioni creative della burrata, godendo dell’equilibrio tra semplicità e innovazione. Spettacolo, musica e intrattenimento La festa si anima ulteriormente dalle ore 21:00 alle 23:00 grazie all’esibizione della band Terra dei Suoni e alle danze popolari del gruppo Abracandanze , che accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale tra folklore e identità. Successivamente, la serata prosegue fino a tarda notte con DJ set, selezioni musicali curate da Radio Selene e intrattenimento diffuso nel borgo e tra gli uliveti. Aree tematiche, photo booth e iniziative per famiglie Durante l’evento saranno allestiti stand artigianali con prodotti locali, un photo booth tematico dedicato alla burrata, laboratori di lettura per i più piccoli e spazi interattivi per famiglie. Ci sarà anche la presentazione del libro illustrato “La Storia della Burrata” , uno strumento pensato per raccontare le origini e il valore culturale del formaggio anche ai bambini. COSE IMPERDIBILI DA FARE AD ANDRIA Se scegliete di fermarvi ad Andria per qualche giorno in più di un sabato sera ti segnalo una serie di visite guidate e iniziative imperdibili che puoi fare in questa città Pugliese Ecco le 10 COSE IMPERDIBILI DA FARE AD ANDRIA Hai un evento o un avvenimento particolare di interesse nazionale da segnalare? Scrivici a apugliesearoundtheworld@gmail.com
- Gusti di Frontiera 2025: a Gorizia il mondo è in tavola
Dal 26 al 29 settembre, 350 stand e 45 nazioni per la più grande kermesse enogastronomica del Triveneto Per quattro giorni Gorizia diventa la capitale mondiale del gusto : Gusti di Frontiera torna dal 25 al 28 settembre 2025 per la sua nuova edizione, trasformando il centro storico in un mosaico di profumi, suoni e colori. Oltre 350 stand da 45 Paesi porteranno in città piatti iconici e prodotti tipici da ogni angolo del globo. Un evento che è anche occasione per scoprire l’eleganza discreta di Gorizia, tra palazzi liberty e scorci mitteleuropei. L’evento più grande del Triveneto dedicato alla cultura del cibo e dell’incontro tra popoli. Un viaggio nei sapori del mondo Passeggiando tra i 14 Borghi geografici allestiti nel centro storico di Gorizia, i visitatori potranno scoprire piatti tipici provenienti da ogni angolo del pianeta: dalla paella spagnola ai tacos messicani , dal sushi giapponese ai pierogi polacchi , fino ai samosa indiani e ai kebap turchi . Ogni stand racconta una storia, ogni piatto è un invito a conoscere e apprezzare culture diverse. Oltre alla dimensione gastronomica, Gusti di Frontiera promuove attivamente la coesione sociale e culturale . L’evento è concepito come un ponte tra le comunità locali e quelle migranti, favorendo l’integrazione attraverso il cibo, la musica e le tradizioni. Le diverse nazionalità presenti offrono l’opportunità di partecipare a workshop culinari , esibizioni musicali tradizionali e spettacoli folkloristici , creando momenti di scambio e dialogo interculturale. Per orientarti tra le numerose proposte, è disponibile la planimetria ufficiale dell’evento, che sarà disponibile in loco, e che renderà la ricerca del gusto più facile, attraverso i vari borghi tematici e le aree di degustazione. Consulta la planimetria ONLINE Un ruolo strategico è ricoperto dagli Infopoint situati in punti strategici della città, dove sarà possibile ricevere informazioni, mappe e consigli utili per vivere al meglio l’esperienza. Segui la pagina FACEBOOK per essere sempre aggiornato VISITARE GORIZIA Visitare Gorizia è come entrare in una piccola parentesi europea a misura d’uomo . La città si presenta ordinata, raccolta, con un ritmo di vita lento che invita alla passeggiata più che alla corsa. I palazzi dal gusto asburgico , i viali alberati e i giardini curati raccontano la sua storia di antica città di confine, un tempo parte dell’Impero austro-ungarico. Gorizia , città gentile e cosmopolita nel cuore del Friuli Venezia Giulia , a due passi dalla Slovenia . Il centro storico è compatto e facilmente percorribile a piedi. Vale la pena salire fino al Castello di Gorizia per uno sguardo d’insieme: dai bastioni si abbraccia con lo sguardo l’intera città e si intuisce quanto sia vicina Nova Gorica, la città slovena "gemellata" che condivide con Gorizia uno spazio urbano ormai continuo e che insieme a lei sarà Capitale Europea della Cultura 2025. La proposta culturale non è appariscente ma ben curata: piccoli musei, gallerie, teatri e festival animano il calendario cittadino. Nei dintorni, i colli del Collio offrono itinerari enogastronomici e paesaggi morbidi, ideali per una gita fuori porta. Gorizia non punta sull’effetto sorpresa: è una città che s i apprezza meglio con calma, lasciandosi avvolgere dal suo carattere discreto e dal dialogo quotidiano fra culture che la definisce. Una destinazione adatta a chi cerca autenticità, silenzio e una dimensione europea vissuta nella quotidianità Come arrivare da Bari Non esistono voli diretti da Bari a Gorizia. La soluzione più rapida prevede un volo da Bari all' Aeroporto di Trieste Friuli Venezia Giulia (TRS) con Ryainair. Una volta atterrati all'Aeroporto di Trieste, puoi raggiungere Gorizia con i seguenti mezzi: Autobus diretto : La linea G1 collega l'Aeroporto di Trieste a Gorizia con una durata di circa 34 minuti e un costo di 3–4 € Taxi : Il viaggio in taxi dura circa 23 minuti e il costo è tra 45 € e 55 € Se vi fermate a Gorizia qualche giorno in più Castello di Gorizia e Museo della Grande Guerra Icona della città con vista panoramica spettacolare; il museo offre approfondimenti sulla Prima Guerra Mondiale. Costo: 8 € intero, 5 € ridotto. Prenotazioni: sito ufficiale Castello di Gorizia Nota: Aperto tutti i giorni; consigliata la visita guidata o audioguida per comprendere meglio la storia. Centro Storico e Piazza della Transalpina Passeggiata tra piazze eleganti, caffè storici e architettura mitteleuropea; simbolo dell’incontro tra Gorizia e Nova Gorica. Costo: Gratis Prenotazioni: Non necessarie; visita libera. Ideale al tramonto per foto e atmosfera. Palazzo Coronini Cronberg e Parco Palazzo nobiliare con parco all’inglese; sede di collezioni d’arte e armi antiche. Costo: 5 € intero, 3 € ridotto; il parco è gratuito. Prenotazioni: sito Palazzo Coronin i Nota: Ottimo per una passeggiata tranquilla nel verde e visita culturale. e poi...... Pausa caffè Mosaico Piazza Capitolo ad Aquileia con 81 Specialità Molto buone le brioche e gli spunti salati, ben eseguiti i mignon (golose le tartellette, come caramello e amaretto o ricotta e albicocca), confortevoli le crostate e torte da forno, come anche i dessert al trancio. Una specialità il Dolce Aquileia (a base di farro, noci, fichi e miele) Pasticceria Al Goriziano Via Roma 10 Specialità: Dolci tipici friulani e caffè. Perfetta prima di una passeggiata nel parco o lungo il fiume Isonzo. Oca Golosa di Gorizia Corso Italia, 201, Specialità La colazione conta su ariosi croissant, profumati e croccanti all'esterno, arricchiti da creme vellutate e saporite come quelle alla nocciola e al pistacchio . Sera – Mercato Coperto o caffè storico Shopping di prodotti locali o un’ultima pausa caffè prima di partire. Hai un evento o un avvenimento particolare di interesse nazionale da segnalare? Scrivici a apugliesearoundtheworld@gmail.com
- II Edizione de “I Dialoghi nella Murgia” a Gravina in Puglia: il Festival Letterario torna dal 19 al 27 settembre 2025
II Edizione de “I Dialoghi nella Murgia ” a Gravina in Puglia: il Festival Letterario torna dal 19 al 27 settembre 2025 La seconda edizione de “I Dialoghi nella Murgia” è pronta a tornare a Gravina in Puglia (BA) dal 19 al 27 settembre 2025 , nella suggestiva cornice dell’ Ex Monastero di Santa Sofia . Dopo il grande successo registrato nel 2024 con oltre tremila presenze e il coinvolgimento attivo delle scuole , la Fondazione Ettore Pomarici Santomasi , guidata dal presidente prof. Filippo Tarantino , ha scelto di dare continuità a questo importante festival letterario della Murgia . Il programma Il tema 2025: inquietudini, realtà, utopia Il filo conduttore dell’edizione 2025 sarà “inquietudini, realtà, utopia” , un percorso che unisce riflessione culturale, progetto educativo e visione politica , invitando i giovani a immaginare un cambiamento della realtà e a sfidare l’impossibile . Le scuole del territorio saranno nuovamente parte attiva di questa kermesse culturale che mira a diffondere amore per i libri, il pensiero critico e la partecipazione attiva alla vita sociale . Alcuni dialoghi interessanti che vi consigliamo di non perdere Giorno Evento / Titolo Perché è interessante 21 settembre 18:00 – Omaggio a Gravina, “Benvenuto autunno” presso il Giardino pensile della Fondazione. Concerto dei Maestri G. Mugnolo e F. Cassano. È un momento che unisce arte, musica e omaggio al territorio, leggero ma evocativo per collegare la comunità e inaugurare il festival. Dal vissuto locale all’accoglienza dell’autunno come simbolo di trasformazione. (dal programma allegato all’immagine) 23 settembre 9:00-12:00 – “L’intelligenza artificiale dalla teoria alla pratica” a cura del Seminario di Storia della Scienza - UNIBA; alle 9:30 Ivano Zanzarella su “La creatività delle macchine in musica e immagine”; alle 10:00 Ilaria Nanna, “Digital twin: storia, evoluzione e applicazioni in medicina”. Questi dialoghi sono molto attuali: la tecnologia come arte, medicina, rapporto con l’umano. Ottimi per riflessioni su futuro, etica, innovazione. 24 settembre Ore 17:00 – Francesca Romana Recchia Luciani, Filosofe: La decostruzione del canone androcentrico del logos occidentale ; alle 18:00 Biblioteca Finia: F. Benucci, Montelepoli, Gravina . Importanti per componenti femministe / di genere, e per la riflessione sul rapporto tra cultura locale ("Gravina") e cittadinanza intellettuale. 25 settembre Alle 18.00 – Biblioteca Finia: Nicola Gadaleta, Il monachesimo benedettino a Gravina: il caso di S. Maria Nova ; alle 19.00 – Enrica Simonetti e Marina Dimattia, Donne inquietE: le otto donne dei diritti umani . Interessanti per l'aspetto storico-religioso e per i diritti umani / narrazioni femminili contemporanee. 26 settembre Alle 9.30 – Francesco Marrone, “Che fine ha fatto il mondo? Idee, cose e rappresentazioni all’alba dell’età moderna” ; alle 11.00 – Daniele Giancane e i poeti universitari della poesia; alle 19.30 – Gianfranco Viesti, in dialogo con Davide Carlucci, Meridionalisti cittadini di serie B? Qui si toccano temi densi: storia, modernità, poesia, identità meridionale. Ottimo materiale per riflessioni su memoria, territorio, stereotipi. 27 settembre Ore 10.00 – Pasquale Guaragnella, Gaetano Filangieri, un grande illuminista meridionale ; alle 19.00 – Loreto Gesualdo, Inquietudini e Speranze per la Salute: sfide e opportunità per un futuro migliore . Si chiude ripartendo da figura storica locale-/regionale e con un focus sul tema della salute, speranza e prospettiva. Ideale per connettere utopia & reale. Hai un evento o un avvenimento particolare di interesse nazionale da segnalare? Scrivici a apugliesearoundtheworld@gmail.com
- ROBOT 16 - Dream On Festival 2025: Bologna si trasforma in capitale della musica elettronica
Dal 27 settembre e dal 9 all'11 ottobre, la città emiliana ospita la 16ª edizione del festival internazionale di musica elettronica e arte digitale, con eventi in location storiche e industriali. Il ROBOT 16 - Dream On Festival Festival è uno degli eventi più attesi nel panorama della musica elettronica e delle arti digitali. Quest'anno, la 16ª edizione, intitolata "Dream On" , si terrà a Bologna dal 9 all'11 ottobre 2025 , con un'anteprima speciale il 27 settembre presso il Palazzo Re Enzo . Il festival trasforma la città in un palcoscenico di innovazione sonora e visiva, con eventi in luoghi iconici come DumBO , Oratorio di San Filippo Neri e Medica Palace . Bologna è situata nel cuore dell'Italia, nella regione dell 'Emilia-Romagna . Riconosciuta per la sua ricca storia, l'architettura medievale e la tradizione gastronomica, la città offre un mix perfetto di cultura e modernità. Come partecipare e acquistare i biglietti I biglietti per il ROBOT Festival 2025 sono disponibili direttamente sul sito ufficiale Compra TICKET SFOGLIA IL PROGRAMMA È possibile acquistare pass giornalieri o abbonamenti per più giornate. Alcuni eventi speciali in location come Palazzo Re Enzo o DumBO possono avere biglietti limitati, quindi si consiglia la prenotazione anticipata. Palazzo re Enzo Quest’anno il ROBOT Dream On Festival propone un programma che promette di far vibrare Bologna con le sonorità più innovative della musica elettronica internazionale. Tra artisti iconici e talenti emergenti, il festival mescola elettronica sperimentale, techno, ambient e synth-pop. Apparat dj set Sul palco saliranno Apparat , maestro della fusione tra elettronica e emozione, e Alessandro Cortini , con i suoi synth ipnotici, che trasporteranno il pubblico in un viaggio sonoro unico. Non mancheranno le atmosfere intense e trascinanti di Acid Arab e le pulsazioni elettroniche di Sama’ Abdulhadi , regina della techno. Chi ama la sperimentazione pura non potrà perdersi Lucy Railton , Félicia Atkinson e Sarah Davachi , artiste che fondono performance, installazioni e suoni immersivi in esperienze sensoriali uniche. Rival Consoles , Lorenzo Senni ed Ela Minus aggiungono un tocco futuristico, con set tra ambient, synth-pop e minimalismo ipnotico. Lucy Railton Chi ama la sperimentazione pura non potrà perdersi Lucy Railton , Félicia Atkinson e Sarah Davachi , artiste che fondono performance, installazioni e suoni immersivi in esperienze sensoriali uniche. Rival Consoles , Lorenzo Senni ed Ela Minus aggiungono un tocco futuristico, con set tra ambient, synth-pop e minimalismo ipnotico. Tips per un itinerario a Bologna e dintorni Se decidi di approfittare della trasferta per visitare Bologna , ecco alcune esperienze da non perdere: Pinacoteca Nazionale di Bologna – capolavori del Rinascimento emiliano. Orari e biglietti sul SITO UFFICIALE Teatro Anatomico e Archiginnasio – un tuffo nella storia accademica della città. ( archiginnasio.it ) Prenotazione Due Torri degli Asinelli simbolo di Bologna con una vista spettacolare sulla città. Sul sito ufficiale Quadrilatero e Mercato di Mezzo : cuore pulsante del cibo e artigianato locale Info e orari Sul sito Ufficiale Assaggia piatti tipici come tagliatelle al ragù , tortellini in brodo o lasagne alla bolognese . Ristoranti consigliati: Osteria dell’Orsa , Trattoria di Via Serra , e per street food il Mercato delle Erbe . Escursioni nei dintorni: Parco dei Colli di Bologna : trekking leggero e natura a pochi minuti dal centro. Ecco quali sono e quali vedere Modena o Ferrara o Ravenna : gite giornaliere da Bologna con treno o auto Su questo sito ci sono diverse escursioni interessanti da non perdere NEL VERDE DI BOLOGNA Hai un evento o un avvenimento particolare di interesse nazionale da segnalare? Scrivici a apugliesearoundtheworld@gmail.com
- Aix les Bains: tornano le Nuits Romantiques 2025 sul Lago del Bourget in Francia
Dal 27 settembre al 5 ottobre , la città termale francese ospita la nuova edizione del festival di musica classica tra montagne, lago e palazzi Belle Époque. "Les Nuits Romantiques" d’Aix-les-Bains Riviera des Alpes "Le Notti Romantiche" è un festival di musica classica che ogni autunno trasforma la riva del Lago del Bourget in un palcoscenico d’altri tempi. Per il 2025 , l’evento si svolge dal 27 settembre al 5 ottobre ad Aix-les-Bains , nella regione Auvergne-Rhône-Alpes, in Francia. Direzione artistica affidata al violinista Philippe Bernhard , il festival punta a celebrare i grandi capolavori del repertorio romantico, con orchestre, solisti di fama internazionale e location suggestive. L’edizione 2025 vede eventi da non perdere: il concerto sinfonico inaugurale con Denis Kozhukhin al piano e la Tekfen Philharmonic Orchestra il 27 settembre al Centre culturel et des Congrès;e il 3 ottobre lo spettacolo “Tchaïkovski et le Ballet” al Théâtre du Casino Grand Cercle con étoile dell’Opera di Parigi. A questo LINK i concerti in PRIMO PIANO DOVE SI TROVA Aix-les-Bains Aix-les-Bains è un comune francese in Savoia, sulle rive del Lago del Bourge t e vicino a Chambéry, è famosa soprattutto per le sue sorgenti termali, la bellezza naturale tra lago e montagne , l’eleganza delle sue strutture ottocentesche, il suo Casino, il teatro Belle Époque, e la ricca offerta culturale. A questo LINK consulta il PROGRAMMA COMPLETO Come arrivare da Bari Volo Non esiste al momento un volo diretto Bari → Aix-les-Bains . Le opzioni più realistiche prevedono uno scalo in una città europea. Alcune possibilità: Bari → Lione → con Volotea, proseguimento con treno fino ad Aix-les-Bains. Bari → Torino → trasferimento auto o treno. Dal punto di arrivo (aeroporto o stazione) al luogo dell'evento Se si atterra a Lione-Saint-Exupéry (LYS) , da lì si possono prendere treni regionali o TGV fino ad Aix-les-Bains . Tips per un itinerario arricchente: cosa vedere, dove mangiare, esperienze da non perdere Se partecipi alle Nuits Romantiques , approfitta della tua visita ad Aix-les-Bains per immergerti nel territorio. Ecco qualche idea: Musée Faure (Villa des Chimères, 10 boulevard des Côtes – 73100 Aix-les-Bains) Alte collezioni impressioniste, belle sculture, arte romantica. Attenzione: il museo è attualmente chiuso per restauri, previsto riaprire nel 2027 come La Villa-Collection d’art . Théâtre du Casino Grand-Cercle – elegante teatro in stile italiano, pieno di charme. La passeggiata sul Lago del Bourget : il lungolago, i porticcioli, le “belles rives”, per momenti di relax contemplativo. Mont Revard : belvedere panoramico sopra Aix-les-Bains; perfetto per godersi il tramonto o fare trekking leggero. Dove mangiare e cosa gustare Cerca osterie / ristoranti che offrano piatti tipici della Savoia: fondues, tartiflette, raclette, pesce di lago, formaggi locali (Beaufort, Tomme de Savoie). Un locale consigliato: ristorante con vista lago, magari vicino al centro città o al porto; cerca quelli indicati nella Guida Michelin locale o tramite l’ufficio del turismo di Aix-les-Bain
- Corigliano d’Otranto si prepara a “Spiritosa”: tre giorni di gusto musica e divertimento
Dal 27 al 29 settembre il Castello Volante ospita la terza edizione del festival dedicato al bere bene e consapevole: masterclass, degustazioni, cocktail, musica live e tante sorprese per tutti gli amanti del buon bere e del divertimento intelligente Tre giorni intensi di esperienze per conoscere le eccellenze del settore con quasi 100 ospiti tra bartender, chef, sommelier, musicisti, produttori e brand ambassador . Oltre 300 etichette da tutto il mondo saranno in degustazione, tra masterclass, talk della Spiritosa Academy, visite guidate e bendate, cocktail competition, street food, mercatino vintage a tema bar e musica live. Gli spazi espositivi , aperti Foto Albergo - Coricciati - Leo seguono il tema della Divina Commedia : Inferno nei sotterranei con spiriti, soda, bevande naturali e caffè; Purgatorio nel Fossato con le birre; Paradiso nelle Sale Nobili con vini e bollicine. Tutte le info sul sito UFFICIALE Foto Albergo - Coricciati - Leo Ospiti confermati Tra i nomi principali: Antonio Parlapiano, Francesco Spenuso, Rossella De Stefano, Daniele Gentili, Davide Ratta, Gaetano Massimo Macrì, Oscar Quagliarini, Mario Farulla, Nino Rossi, Marco Fabbiano, Sandro Camilli, Michele Antonio Fino, Marzia Varvaglione , oltre a giornalisti, wine blogger, roaster, trainer e sommelier di fama nazionale. Foto Albergo - Coricciati - Leo Competition e championship La Spiritosa Cocktail Competition , guidata da Francesco Spenuso e Massimo Macrì, vede sfidarsi bartender da tutta Italia, mentre arriva in Puglia anche una tappa del Master Coffee Grinder Championship , la gara nazionale di macinatura caffè ideata da Fabio Verona. Food e mercatino Non mancano street food pugliese, il primo mercatino vintage d’Italia dedicato al mondo bar, numerosi punti bar e un Secret Bar con sei grandi cocktail bar italiani (Ruggine, Jerry Thomas, Drink Kong, Antiquario, Aspro, Rita Tiki). Terrazze e bistrot del Castello ospiteranno pranzi e cene prenotabili. Musica Dj set e live di artisti nazionali e internazionali, tra cui Pantu, Sorge, Tropicalia, Ennio Ciotta, About Ape, Max Nocco, Niuri te sule , e il sabato sera con Vice Luna, Play Eva e Mena , con il live act di Trevize . Novità assoluta: il progetto musicale di Jack Daniel’s Italia con B(r)and , band di bartender italiani. Esperienze immersive e inclusione La cooperativa Zerobarriere propone tour bendati e degustazioni guidate da ciechi. Progetti come Sommelier Astemio, Birraut e Wineaut coinvolgono persone con bisogni educativi speciali e autistiche, offrendo percorsi di inclusione nel mondo del vino e della birra. Il festival Organizzato da Sartoria degli Spiriti , in collaborazione con Regione Puglia, Puglia Promozione e partner istituzionali e tecnici, Spiritosa nasce dalla visione di Michele Manca , che definisce il format come “ business ricreativo ”: un modo innovativo di fare networking e valorizzare la convivialità. La seconda edizione ha ospitato 150 aziende, 35 relatori, 60 bartender e oltre 7.500 visitatori . COME ARRIVARE da Bari a Corigliano d’Otranto In auto (consigliato, circa 3h – 250 km) Percorso: Bari → SS16 verso Brindisi → SS613 per Lecce → SP5/SP49 fino a Corigliano d’Otranto. Vantaggi: flessibilità e rapidità, possibilità di fermarsi in città come Ostuni, Lecce o Otranto. In treno + autobus (circa 5-6h) Treno Bari → Lecce (FSE o Trenitalia, 2,5-3h). Autobus Lecce → Corigliano d’Otranto (circa 50-60 min, servizi Ferrovie del Sud Est)! Controllare gli orari delle FERROVIE DEL SUD EST . Da Brindisi a Corigliano d’Otranto In auto (circa 2h – 160 km) Percorso: Brindisi → SS613 verso Lecce → SP5/SP49 fino a Corigliano d’Otranto. In treno + autobus (circa 4-5h) Treno Brindisi → Lecce (circa 30-40 min, Trenitalia o FSE ). Autobus Lecce → Corigliano d’Otranto (circa 50-60 min, Controllare gli orari delle FERROVIE DEL SUD EST . Consigli pratici L’ auto è il mezzo più comodo per muoversi nel Salento e raggiungere il Castello Volante, soprattutto se partecipi a Spiritosa con bagagli o attrezzatura. Gli autobus locali da Lecce sono meno frequenti nei weekend, meglio controllare orari in anticipo Tutte le info sul sito UFFICIALE Hai un evento o un avvenimento particolare di interesse nazionale da segnalare? Scrivici a apugliesearoundtheworld@gmail.com
- Steirischer Herbst: l’autunno visionario che trasforma Graz in un palcoscenico d’arte contemporanea
Dal 19 settembre al 20 ottobre 2025 torna il festival d’arte e cultura più sperimentale d’Austria: un mese di installazioni, performance, dibattiti e musica immersi nella cornice fiabesca della capitale stiriana Dal 1968, Steirischer Herbst è uno dei festival più innovativi d’Europa: una piattaforma internazionale dove l’arte contemporanea incontra la filosofia, il teatro, la musica elettronica e le arti visive più audaci. La 58ª edizione animerà Graz , capoluogo della Stiria in Austria, dal 19 settembre al 20 ottobre 2025 , trasformando interi quartieri in un museo a cielo aperto. Durante il festival, l’atmosfera della città cambia : installazioni monumentali sorgono nelle piazze, vecchie fabbriche diventano teatri temporanei e i caffè storici ospitano talk e letture fino a tarda notte. Graz è la seconda città più grande dell’Austria e si trova nella regione Stiria , Steiermark in tedesco, è un Land del sud-est dell'Austria , a circa 200 km da Vienna. È riconosciuta Patrimonio dell’Umanità UNESCO per il suo centro storico barocco perfettamente conservato e, allo stesso tempo, per la sua scena creativa vivacissima (è stata Capitale Europea della Cultura nel 2003 e Città del Design UNESCO dal 2011). Gli eventi imperdibili di Steirischer Herbst 2025 Quest’anno Steirischer Herbst promette di superare ogni aspettativa, trasformando Graz in un laboratorio a cielo aperto di arte, idee e visioni radicali. Passeggiare a Graz durante Steirischer Herbst significa entrare in una galleria d’arte a cielo aperto: opere monumentali e performance visive trasformano giardini, piazze e facciate barocche in scenografie oniriche. Se stai pianificando una fuga culturale d’autunno, ecco le esperienze da non lasciarsi sfuggire: Installazioni site-specific nei cortili storici e nei parchi cittadini 📍 Location diffuse nel centro storico e nei parchi cittadini Sempre visitabili durante tutto il festival (19 settembre – 13 ottobre 2025) Accesso gratuito, senza prenotazione 🔗 Programma completo delle installazioni Teatro sperimentale e performance contemporanee Artisti emergenti e grandi maestri del teatro europeo portano in scena lavori che mescolano danza, parola e arti visive per raccontare i grandi temi del presente. 📍 Principali teatri di Graz: Schauspielhaus Graz, Helmut-List-Halle, Next Liberty Programmazione serale (dalle 19:00), date variabili Biglietti da 15–30 € 🔗 Prenotazione spettacoli Clubnacht elettroniche nei templi industriali della nightlife Quando cala la notte, Graz si accende: nei sotterranei di Dom im Berg e negli spazi riconvertiti del Postgarage , si balla fino all’alba tra dj set e live elettronici internazionali. 📍 Dom im Berg (Schlossberg), Postgarage (Dreihackengasse 42) Weekend durante il festival, dalle 22:00 Ingresso da 15–25 €, prenotazione consigliata 🔗 Eventi notturni & biglietti Talk e dibattiti con filosofi, curatori e attivisti Un’agorà contemporanea: conferenze aperte al pubblico, con protagonisti del pensiero critico e del mondo dell’arte, che affrontano le sfide sociali e ambientali di oggi. 📍 Forum Stadtpark, Kunsthaus Graz, Universalmuseum Joanneum Mattina e pomeriggio, calendario giornaliero Ingresso gratuito o simbolico (5–10 €), previa registrazione 🔗 Calendario talk e iscrizioni Open Studios & Mostra principale Paranoia TV Il cuore pulsante di Steirischer Herbst: atelier aperti e una grande mostra diffusa in tutta la città, con installazioni immersive e opere site-specific da scoprire senza fretta. 📍 Kunsthaus Graz, esc medien kunst labor, Neue Galerie Graz Tutti i giorni, 10:00–18:00 Biglietto giornaliero 12–15 € (valido per tutti gli spazi museali partner) 🔗 Mostre e biglietti online Come arrivare da Bari In aereo: non esistono voli diretti da Bari a Graz. L’opzione più rapida è volare con Ryanair o Lufthansa o easyjet facendo scalo a Vienna, Monaco o Francoforte , e poi proseguire treno (2h30 da Vienna, 4h da Monaco). Dall’aeroporto di Graz (Graz Flughafen) puoi prendere il treno suburbano S5 o l’autobus 630/631 che in circa 20 minuti ti portano in centro città. Come partecipare e acquistare i biglietti Molti eventi sono gratuiti, altri prevedono un biglietto singolo o un Festival Pass valido per tutta la durata. I biglietti si acquistano facilmente online sul sito ufficiale www.steirischerherbst.at oppure presso l’ Infopoint del festival in centro città. Cosa vedere a Graz tra una performance e l’altra Schlossberg e Torre dell’Orologio (Uhrturm) – simbolo della città, da cui ammirare tutta Graz dall’alto. Kunsthaus Graz – il futuristico museo d’arte contemporanea (info e biglietti su www.museum-joanneum.at ). Cattedrale di Graz e Mausoleo dell’Imperatore Ferdinando II ( www.grazer-dom.at ) Murinsel , l’isola galleggiante sul fiume Mur progettata dall’artista Vito Acconci. Per escursioni nei dintorni, puoi organizzare un wine tour tra le colline vinicole della Stiria meridionale (info e prenotazioni su www.steiermark.com ).
- Festival Franciacorta in Cantina 2025: l’autunno più effervescente d’Italia
Dal 19 al 21 settembre 2025, la Franciacorta apre le sue cantine e si trasforma in un palcoscenico diffuso tra arte, gusto e natura. Ecco tutto quello che devi sapere: come arrivare, eventi top, ospiti e luoghi da non perdere. Il Festival Franciacorta in Cantina 2025 torna dal 19 al 21 settembre con tre giorni dedicati al meglio che questa terra sa offrire: bollicine, paesaggi e savoir faire . È l’evento simbolo della Franciacorta, che ogni anno richiama migliaia di winelover da tutta Europa, curiosi di vivere esperienze uniche a contatto diretto con i produttori e i luoghi dove nascono alcune delle etichette più iconiche d’Italia. In questo weekend speciale, la Franciacorta si veste a festa: le colline color oro vendemmia, i borghi antichi e i cortili delle cantine si animano di degustazioni tematiche, picnic gourmet, concerti jazz, laboratori e performance artistiche . Un’occasione imperdibile per vivere il territorio in tutta la sua bellezza e assaporarne ogni sfumatura. Il nome “ Franciacorta” evoca raffinatezza, lentezza e art de vivre , perfette per chi ama viaggiare con gusto e stile. Qui il tempo sembra rallentare tra vigneti, borghi d’arte e trattorie dove la tradizione è ancora servita a tavola. La Franciacorta si trova in Lombardia , nel nord Italia, in provincia di Brescia , incastonata tra il Lago d’Iseo e la Pianura Padana . È una delle aree vinicole più pregiate d’Europa, famosa per i suoi spumanti Metodo Classico DOCG , sinonimo di eccellenza e raffinatezza enologica italiana. Borghi in Franciacorta Oltre al vino, quest'area è famosa per le colline dolci punteggiate di vigneti, monasteri medievali, castelli e dimore patrizie , perfetti per chi cerca una fuga bucolica ed elegante tra arte, natura e gastronomia. Per prenotare i singoli eventi clicca QUI Gli eventi più imperdibili dell’edizione 2025 Fonte web Quest’anno il programma è più ricco che mai. Ecco le esperienze top, ovviamente dal nostro punto di vista che sono da non perdere: Degustazioni tematiche e verticali con i produttori storici Ci saranno le annate rare con i pionieri del territorio come Santus (verticale Jeroboam da 3 litri), Montina (degustazioni abbinate a salumi e formaggi tipici) e Berlucchi , la cantina che ha fatto nascere il Franciacorta. ⭐ Cene stellate in vigna con chef ospiti internazionali Il 20 settembre Ca’ del Bosco ospita “THE DINNER” con lo chef tre stelle Michelin Antonio Mellino (Quattro Passi). Bellavista propone “ Tradizione in evoluzione ” firmata Massimo Bottura . Due esperienze da veri gourmand. Picnic gourmet tra i filari, perfetti per Instagram Alla Bersi Serlini potrai stendere la tua coperta a bordo vigna, mentre da Abrami Elisabetta c’è il “Pic-nic in vigna” con bottiglie Magnum. Anche Santus propone calici e pizza gourmet tra i filari al tramonto. Concerti jazz e performance artistiche nei cortili delle cantine Atmosfere intime e sofisticate con musica live a Contadi Castaldi (“Golden Hour Sound”), Santus (DJ set in vinile) e installazioni d’arte contemporanea nel parco di Ca’ del Bosco . Laboratori di vendemmia per bambini e tour in e-bike tra le vigne Diverse cantine offrono attività outdoor e sport: tour guidati tra i vigneti, itinerari in e-bike e visite in cantina pensate anche per famiglie (Derbusco Cives, Mosnel, Barone Pizzini). Guest star del mondo della cucina e del lifestyle Oltre a Mellino e Bottura, sono attese altre firme della cucina italiana e personaggi del lifestyle, che verranno annunciati nelle prossime settimane Come partecipare e acquistare i biglietti Il sito ufficiale del Festival Franciacorta in Cantina permette di scoprire il programma completo, filtrare le cantine aderenti e costruire la tua wishlist. Per prenotare i singoli eventi clicca QUI È necessaria prenotazione online per le esperienze specifiche: degustazioni, tour, picnic, visite. Le cantine aderenti, ristoranti e strutture ricettive collaborano per offrire eventi speciali, pertanto conviene organizzarsi con anticipo per assicurarsi i posti. Tips di viaggio: cosa vedere e dove fermarsi nei dintorni Monte Isola Qui alcune idee per vivere appieno il tuo viaggio in Franciacorta attorno al Festival: Cosa vedere: Lago d’Iseo e Monte Isola : escursione in barca per godere del lago da una prospettiva unica. Borgo di Iseo : centro storico vivace, lungolago, atmosfere tranquille. Monasteri e castelli locali sparsi nelle zone tra le cantine, perfetti per visite culturali, tra cui vi segnalo: Castello di Bornato (Cazzago San Martino) Un castello medievale che ospita una cantina storica. Durante il Festival, offre visite guidate e degustazioni, permettendo di immergersi nella storia del vino e del territorio. Castello Bonomi (Cellatica) Una storica tenuta vinicola che apre le sue porte al pubblico, offrendo visite alle cantine e degustazioni dei suoi pregiati Franciacorta. Villa Lechi (Erbusco) Dimora storica che ospita eventi culturali e offre visite guidate. È anche sede di una cantina che produce Franciacorta di alta qualità. Palazzo Lana – Berlucchi (Corte Franca) Storica residenza che ospita la cantina Berlucchi, pioniera nella produzione del Franciacorta. Durante il Festival, offre visite e degustazioni. Monastero di Santa Giulia (Brescia) Situato nel centro storico di Brescia, questo complesso monastico ospita il Museo di Santa Giulia, patrimonio dell'umanità UNESCO. Offre un viaggio attraverso la storia e l'arte della regione 📍 Dove Richiedere Informazioni e Prenotare Ufficio Turistico della Franciacorta Per informazioni su visite, eventi e prenotazioni, visita il sito ufficiale: Visite ed eventi nel territorio Sisters House Offre visite culturali guidate alla scoperta di monasteri, castelli e cantine storiche. Puoi consultare le offerte sul loro sito alla voce ESPERIENZE Franciacorta Tour Organizza tour enogastronomici personalizzati, inclusi itinerari che combinano visite a cantine e dimore storiche. Scopri di più su LA franciacorta Come arrivare da Bari ✈️ In aereo Non esistono voli diretti Bari–Brescia. Le opzioni migliori: Bari → Milano Linate / Malpensa con ITA Airways, easyJet o Ryanair Bari → Verona con Ryanair o Volotea Dagli aeroporti si prosegue con auto a noleggio (1h circa da Verona, 1h30 da Milano) oppure in treno fino a Brescia e poi taxi/navetta per la Franciacorta. 🚆 In treno Frecciarossa Bari–Milano, poi regionale Milano–Brescia. Oppure Bari–Verona + Verona–Brescia. Da Brescia taxi o navetta privata (20-30 min)
- XXIV edizione dei Dialoghi di Trani: il festival che accende di cultura la Puglia e l’Europa
Tutto su I Dialoghi di Trani 2025 : date, tema, luoghi, ospiti, come partecipare, itinerari in Puglia. Scopri come respirare Umanità (tema di questa edizione) tra cultura, letteratura e comunità fino al 2 ottobre. Quando l’aria di settembre comincia a incresparsi di tramonti rossi sul mare Adriatico, Trani si prepara a diventare molto più che una bella cartolina costiera. Dal 12 fino al 28 settembre , la città pugliese – e poi Bruxelles 1 e 2 ottobre 2025 presso l’Istituto Italiano di Cultura– ospitano la XXIV edizione de I Dialoghi di Trani , un festival che trasforma vicoli, piazze, teatri e cortili in luoghi in cui il pensiero prende voce. Tema di quest’anno: “Umanità” . Un tema forte, necessario, che vuole provocare, illuminare, scuotere. Trani diventa così palcoscenico e rifugio allo stesso tempo, una destinazione che si veste di cultura, incontri, arte letteraria e riflessione condivisa. È nei palazzi storici, nei muri di pietra levigata, nel suo porto, che la magia accade: spettacoli, presentazioni, conversazioni che non sono solo da ascoltare, ma da vivere. Da anni attira intellettuali, scrittori, giornalisti, filosofi, autori emergenti e consolidati, con una programmazione culturale solida, combinando dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, musica, riflessione civica. Novità 2025: tema “Umanità” scelto per riflettere sul presente oltre che l' ampliamento degli ospiti nazionali e internazionali e dei luoghi diffusi non solo nel centro storico ma spazi come il Palazzo delle Arti Beltrani, il porto, la Biblioteca G. Bovio, Lega Navale, Palazzo San Giorgio. Sfoglia il programma QUI Tra gli ospiti di punta: Dacia Maraini , Gianrico Carofiglio , Romano Prodi , Giovanna Botteri , Michela Marzano , Massimo Giannini , Silvio Garattini , tanti altri. Alcuni eventi da non perdere: La voix humaine di Francis Poulenc – spettacolo per voce e pianoforte con Miryam Marcone, Giulia Diomede, Salvatore Silvano Zabeo – al Palazzo delle Arti “Beltrani”. Tanto lontana terra – scena drammatica sul tema del confine – Violino, quartetto d’archi – sempre a Palazzo Beltrani. Amami Alfredo – arie d’opera, ensemble e voci liriche presso la Lega Navale Molo Sant’Antonio. Location di eccellenza: Biblioteca comunale G. Bovio (Sale Ronchi, Cineforum, Cortile), Palazzo delle Arti “Beltrani”, Palazzo San Giorgio, la Lega Navale, spazi pubblici della città come piazze e mura vicine al porto. Itinerari e consigli di viaggio Se decidi di fermarti qualche giorno in Puglia attorno all’evento, ecco alcune tips per non perdere nulla (o quasi) di Trani e dintorni: Visitare Trani Cattedrale di San Nicola Pellegrino. Uno dei gioielli del romanico pugliese, la cattedrale si affaccia sul mare, quasi isolata su un grande piazzale. Da dentro puoi visitare la Chiesa superiore, la Cripta di Santa Maria della Scala e l’ipogeo di San Leucio. L’ingresso principale si trova in Piazza Duomo. Per info aggiornate su orari, visite guidate, gruppi, audioguide e prenotazioni: Cattedrale di Trani – sito ufficiale Castello Svevo di Trani Costruito nel 1233 per volere di Federico II, con pianta quadrangolare e quattro torri sporgenti, è uno dei castelli federiciani meglio conservati. Sorge in posizione strategica nei pressi del porto, a pochi passi dalla Cattedrale. Per visite, orari, eventuali mostre o eventi. Prenotare questo il SITO UFFICIALE Gite fuori porta Castel del Monte (Andria) Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1996, il maestoso maniero ottagonale commissionato da Federico II sorge sulle Murge settentrionali , a circa 17 km da Andria. È simbolo di armonia architettonica, cultura medievale e forte identità storica. Per biglietti, orari e visite guidate: la biglietteria ufficiale su Aditus Culture: Biglietti Castel del Monte AditusCulture Altre località vicine: Barletta : con il suo lungomare, il porto, la Colonna del Duomo e il Castello Svevo di Barletta. Andria : ottima per un’escursione in giornata famosa anche per lo storico Museo del Confetto e per la Burrata . Scopri qui le cose imperdibili da fare ad Andria
- Fabbrica Europa 2025: a Firenze un mese di avanguardia tra danza, musica e teatro dal 13 settembre al 12 ottobre
La XXXII edizione trasforma Firenze in un laboratorio performativo internazionale: 130 artisti da 10 paesi, prime assolute , luoghi storici e spazi non convenzionali per un festival che riscrive i confini dell’arte contemporanea. Firenze si prepara a diventare, per un mese intero, la capitale dell’arte contemporanea. Dalle prime ore del 13 settembre fino al 12 ottobre 2025 , la città ospita la XXXII edizione di Fabbrica Europa , festival che trasforma spazi storici, teatri, musei e architetture dimenticate in palcoscenici vivi. Un evento che non è solo spettacolo, ma un’occasione per immergersi in un’energia creativa che traccia nuovi territori dell’espressione artistica nazionale e internazionale. Fabbrica Europa è un festival internazionale multidisciplinare che mette in dialogo danza, musica, teatro, performance, workshop e arti visive, con particolare attenzione alla sperimentazione, alle prime nazionali e anteprime. L'atmosfera in autunno a Firenze diventa magica. PARC Fabbrica Europa sfrutta questo respiro della città: gli interventi sono diffusi tra centro storico e periferie, ed è come se ogni angolo si trasformasse in luogo d’arte. Le architetture storiche – palazzi, musei, ex edifici industriali – vivono una nuova vita. In quei giorni Firenze non è solo meta, ma cuore pulsante di creazione. Novità del 2025 edizione numero XXXII: debutti nazionali e assoluti, un programma ancora più ricco di residenze artistiche, quasi tutte prime assolute, e il coinvolgimento più forte dei quartieri meno centrali per distribuire bellezza e accessibilità. Sfoglia il programma QUI Eventi imperdibili e ospiti cool Ecco cosa segnarsi: Romeo Castellucci con Senza Titolo , inaugurazione spettacolare agli spazi dell’Ex Centrale Termica Fiat di Novoli (13-14 settembre). YoY Performing Arts : Ti ricordi il futuro? , PARC (16 settembre). Livia Bartolucci con Storie degli ultimi giorni , PARC. Komoco / Sofia Nappi con creazioni come Pupo Unveiled , The Fridas . Rocío Molina , Leïla Ka , Megumi Eda : nomi di peso della danza contemporanea. Tra le Location speciali: PARC Performing Arts Research Centre , Palazzina Reale, Museo Marino Marini, Teatro della Pergola, gli spazi delle Murate, l’ex centrale termica di Novoli. Ogni luogo è scelto per essere parte dello spettacolo, non solo sfondo Come partecipare e acquistare biglietti I biglietti per spettacoli, concerti, performance e prime nazionali si possono acquistare attraverso il sito ufficiale di Fabbrica Europa. Alcuni eventi sono gratuiti o a ingresso libero, altri richiedono prenotazione obbligatoria. È consigliato controllare per tempo il calendario per gli eventi “ticketed”. Itinerari extra: cosa fare se resti qualche giorno in più Se hai tempo, ecco una proposta per goderti Firenze e dintorni oltre il festival: Passeggiate classiche : Duomo, Uffizi, Ponte Vecchio, Palazzo Pitti e Giardini di Boboli. Momenti brevi ma indispensabili. (acquistate i biglietti online per i musi eviterete code) Quartieri emergenti : Novoli, Le Murate, Sant’Orsola: luoghi meno turistici, con vita locale, caffè indipendenti, street art, e spesso eventi satellite. Musei speciali : Museo Marino Marini (anche location del festival), Museo degli Innocenti, Palazzo Medici Riccardi, Museo dell’Opera del Duomo. Escursione fuori porta : una gita a Fiesole per il panorama; oppure alla campagna toscana. Se affittate un auto interessante la zona del Chianti, le colline del Mugello. Se proprio vuoi prolungare borghi come San Gimignano o Siena sono fantastici in questo periodo. Come arrivare da Bari o Brindisi e trasferimenti Da Bari : l’aeroporto “Karol Wojtyla” di Bari offre voli per Firenze-Peretola (FLR), generalmente con 1 scalo , dato che non sempre sono operativi voli diretti. circa 1h25 minuti se operati direttamente. Le compagni che praticano voli diretti sono ItAirways e Eurowings Da Brindisi : idem, dovrai probabilmente prendere voli con uno scalo (Roma Fiumicino o altro hub nazionale) per raggiungere Firenze. IN TRENO E' necessario fare uno scalo a Bologna Dall’aeroporto al centro città Aeroporto di Firenze-Peretola (Amerigo Vespucci) dista 4-5 km dal centro. Mezzi: linea tramvia T2 che collega l’aeroporto alla Stazione di Santa Maria Novella, impiegando circa 20 minuti e tariffa urbana. Taxi/autista privato: più comodo se porti bagagli o vieni in gruppi, costo variabile, tempo simile se traffico virtuoso
- Douja d’Or 2025: Asti diventa il salotto del vino tra sapori, storie e internazionalità
Dal 12 al 21 settembre, l’edizione più ambiziosa di sempre: Tokaj come ospite d’onore, piazza San Secondo che si trasforma, degustazioni, spettacoli e un Piemonte che parla al mondo. Con l’arrivo di settembre il Piemonte si veste d’autunno e Asti torna protagonista del panorama enogastronomico italiano. Dal 12 al 21 settembre 2025 la città ospita la Douja d’Or , la storica rassegna dedicata al vino e alla cultura del buon vivere, giunta a un’edizione che si preannuncia tra le più internazionali e raffinate di sempre. Per dieci giorni il centro storico si trasforma in un palcoscenico diffuso: piazza San Secondo diventa il cuore pulsante delle degustazioni, mentre vie, palazzi e ristoranti accolgono eventi, spettacoli e masterclass. Quest’anno l’ospite d’onore arriva dall’Ungheria, con i vini del Toka j che dialogano con le eccellenze piemontesi, in un incontro tra terroir unici riconosciuti dall’UNESCO. Foto dal sito ufficiale La Douja d’Or si svolge in Italia , nella Regione Piemonte , nella provincia di Asti. Asti è una città storica del Monferrato astigiano, immersa in un paesaggio di colline vitate, riconosciuto come uno dei territori vitivinicoli più vocati del mondo per i Paesaggi Vitivinicoli Langhe-Roero-Monferrato. Piazza San Secondo Piazza San Secondo , nel cuore del centro storico di Asti, è il luogo centrale della manifestazione. Numeri delle precedenti edizioni, successi e novità di Douja 2025 La Douja d’Or nasce nel 1967 come concorso enologico nazionale; nel corso degli anni è cresciuta fino a diventare uno degli eventi più importanti del “Settembre astigiano” . Negli ultimi anni l’evento ha consolidato il concorso dei vini D.O.C. e D.O.C.G., produttori locali, masterclass, spettacoli diffusi (la Douja Off), show cooking, eventi culturali, artistici. L’edizione 2025 porta una novità importante : per la prima volta c’è un ospite internazionale, la regione del Tokaj (Ungheria), patrimonio UNESCO vinicolo, con masterclass, degustazioni dedicate, talk che mettono in dialogo Piemonte e Tokaj. Altre novità: maggiore diffusione del “fuori salone” Douja Off; sostenibilità, calici riutilizzabili; rafforzamento della rete locale tra consorzi (Barbera d’Asti, Asti DOCG, Moscato d’Asti), istituzioni e operatori turistici. Come fare per partecipare e acquistare i biglietti Molte attività sono gratuite o ad ingresso libero, come parte della Douja Off o eventi culturali diffusi; altre richiedono pagamento per le degustazioni, masterclass o show cooking specifici. Biglietti e prenotazioni possono essere acquistati tramite il sito ufficiale doujador.it , oppure tramite i consorzi vinicoli partner per specifiche masterclass o eventi speciali. È consigliabile farlo in anticipo, soprattutto nei fine settimana SFOGLIA IL PROGRAMMA COMPLETO Eventi imperdibili, appuntamenti originali, ospiti e location Ecco cosa non perdere: La masterclass “Dalla Vigna al Calice” dedicata al Tokaj e agli abbinamenti con vini piemontesi, con sommelier internazionali di rilievo. (Sabato 20 settembre pomeriggio) Wine Street Tasting : la versione diffusa di degustazioni nel centro storico, con locali, enoteche, piazze che propongono abbinamenti originali. (19-20 settembre) Gli show cooking in piazza San Secondo: chef locali che reinterpretano piatti piemontesi in chiave moderna, spesso abbinati a vini locali. Musica dal vivo: dj set nazionali e locali, performance acustiche, arpa celtica (es. Adriano Sangineto) in momenti serali suggestivi. “ Douja Off” che anima luoghi iconici della città, musei, ristoranti, angoli meno conosciuti, con eventi gratuiti o a costo contenuto Come arrivare da Bari o Brindisi In aereo fino all’aeroporto più vicino Non esistono voli diretti da Bari o Brindisi che atterrano ad Asti , perché la città non ha un aeroporto commerciale proprio. L’aeroporto più vicino è Torino-Caselle (TRN) , a circa 55-60 km da Asti. In alternativa si possono usare gli aeroporti di Milano (Malpensa, Linate) o Cuneo (Levaldigi), le cui distanze sono maggiori. Quindi: da Bari o Brindisi occorre volare fino a Torino (o Milano) Compagnie come ITA Airways, Ryanair, Wizz Air, ecc., offrono tratte domestiche che collegano sud Italia agli aeroporti del Nord; con coincidenze si può arrivare a Torino. Dall’aeroporto di arrivo fino ad Asti Se atterri a Torino-Caselle (TRN): prendere un autobus navetta o un treno verso la città di Torino, poi un treno regionale per Asti. Scelta consigliata in massimo 55 minuti siete ad Asti e le corse sono ogni ora Se scegli Milano Malpensa o Linate: da lì si può prendere un treno fino a Torino o un autobus, e poi proseguire per Asti con treni regionali/veloci. Ma il tempo è di 2 h circa Itinerari extra: se resti qualche giorno Langhe Se decidi di fermarti in Piemonte qualche giorno oltre la Douja, ecco alcuni consigli: Langhe, Roero e Monferrato : visita i borghi come Barolo, La Morra, Neive, Nizza Monferrato, dove le colline disegnano paesaggi che sembrano dipinti. Tour in cantina con degustazione. Musei di Asti : il Museo Paleontologico, il Museo dell’Orologio da Torre, il Duomo di Asti, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, le torri medievali; passeggiate nei vicoli del centro storico. Tour nei vigneti : E-bike o auto tra le vigne del Monferrato, con visite alle cantine che producono Barbera, Moscato, Nebbiolo, offrendo anche degustazioni e pranzo in azienda. Escursioni naturali : i colli del Monferrato, boschi e panorami, anche fino al Cryslos Museo Geologico (se presente), o il cammino verso borghi meno turistici. Per prenotare queste esperienze: guarda le offerte su portali come Langhe.net , Visit Asti , oppure tramite le cantine stesse, o agenzie locali. Meglio prenotare con qualche giorno in anticipo nel periodo dell’evento. Piatti tipici da provare e dove mangiare Agnolotti Agnolotti del plin : pasta ripiena tradizionale da assaggiare nei ristoranti di Asti centro. Brasato al Barolo o con altri vini rossi locali. Vitello tonnato piemontese , carne cruda all’albese. Formaggi locali : toma, robiola, ecc., magari abbinati al Moscato d’Asti. Dolci : Bonet, Bunèt, varietà di dessert al cioccolato e nocciole.
- La magia dei colori d’autunno: dove ammirare il foliage in Italia nel 2025
Lonely Planet Editor Redattore Lonely Planet Autunno sull’ Alpe di Siusi © Creative Travel Projects L’autunno in Italia è un caleidoscopio di tonalità che passano dal rosso acceso al giallo dorato, un’incantevole tavolozza che invita a esplorare i paesaggi con lentezza e stupore. Il treno del foliage è una scelta perfetta per osservare le sfumature autunnali in movimento, ma non è l'unica. In questo articolo vi accompagneremo tra i luoghi migliori per vivere il foliage autunnale in Italia nel 2025, passando per Piemonte , Veneto , Toscana , Abruzzo e Marche , con un’attenzione particolare alle linee ferroviarie d’eccezione. Il Treno del Foliage da Milano: Piemonte e Vigezzina-Centovalli Il celebre treno del foliage, percorre la Ferrovia Vigezzina-Centovalli tra Domodossola e Locarno. Questo viaggio panoramico di 52 km attraversa 83 ponti e 31 gallerie, regalando scorci infuocati nell’autunno inoltrato. La Valle Vigezzo, detta anche Valle dei Pittori, è una delle tappe più amate per ammirare il foliage in Piemonte. La corsa è attiva tra ottobre e novembre, periodo in cui il foliage Piemonte raggiunge il picco di colori. Questo treno del foliage è facilmente raggiungibile: potete arrivare a Domodossola con un regionale da Milano e, da lì partire per questa suggestiva avventura. Il biglietto è spesso flessibile, valido uno o due giorni, e consente anche di scendere e risalire liberamente per esplorare paesini o musei in zona. Continua a leggere su Lonely Planet
- Ryanair inasprisce le regole sui bagagli: aumentano bonus al personale per controlli dimensioni e i costi per i passeggeri
Di Craig Saueurs Diritti d'autore Dev Schwartz/Unsplash Il personale del gate può guadagnare fino a 2,50 euro per ogni bagaglio non conforme che individua. Gli incentivi di Ryanair per fare rispettare i limiti e, aumentare i supplementi richiesti ai passeggeri per imbarcare bagagli più grandi, partono a novembre Ryanair cambia politica sui bagagli a mano: dal prossimo novembre il personale riceverà un incentivo maggiore, che passa da 1,50 a 2,50 euro per ogni bagaglio non conforme fermato ai gate. Verrà inoltre eliminato il tetto massimo di 80 euro al mese. Chi tenterà di imbarcare un bagaglio troppo grande senza supplemento rischia di pagare una tariffa extra fino a 75 euro per mandarlo in stiva. L’amministratore delegato Michael O’Leary ha difeso la scelta della compagnia, spiegando che un’applicazione rigorosa delle regole è necessaria per mantenere voli puntuali e tariffe basse . Cosa cambia sui bagagli per chi vola con Ryanair La politica di Ryanair consente di portare gratuitamente solo un piccolo zaino (40 x 30 x 20 cm) da sistemare sotto il sedile. Per un trolley in cabina occorre acquistare un supplemento. Ogni anno circa 200mila passeggeri , vale a dire lo 0,1 per cento dei clienti Ryanair, vengono fermati per bagagli fuori misura. "Sono ancora stupito da chi pensa di passare senza che ce ne accorgiamo", ha detto O’Leary ribadendo che chi non rispetta le regole non salirà a bordo. ....CONTINUA A LEGGERE SU EURONEWS
- Press tour per giornalisti a Torino con Coldiretti: l’agricoltura di montagna incontra la città
Una giornata di formazione per scoprire l’agricoltura multifunzionale alpina e il ruolo delle fattorie sociali al servizio della città. SAVE THE DATE Venerdì 26 settembre, Coldiretti Torino apre le porte a una giornata speciale dedicata a giornalisti, blogger, fotografi e videomaker. Un’occasione unica per conoscere da vicino le realtà che intrecciano natura, educazione e inclusione sociale. La finalità dei press tour è quella di scoprire il valore dell’agricoltura alpina multifunzionale in maniera semplice: Un viaggio tra città e montagna L’appuntamento è fissato alle ore 8 davanti alla vecchia stazione di Porta Susa, a Torino . Da lì partirà il press tour che porterà i partecipanti a Bricherasio, presso l’azienda agricola sociale Il Palaset . Qui sarà possibile scoprire le attività educative e sociali che la cascina offre sia alla comunità locale sia ai visitatori. Esperienze autentiche nelle fattorie didattiche Dopo la prima tappa, il tour proseguirà a Frossasco, dove i partecipanti saranno accolti in una fattoria didattica per un pranzo genuino e un’immersione nelle attività formative. Nel pomeriggio sarà protagonista la fattoria Il Granello di Senape , esempio virtuoso di come l’agricoltura possa trasformarsi in strumento educativo e di inclusione. Agricoltura sociale: un ponte tra territori Il focus della giornata sarà proprio l’agricoltura sociale e didattica: un modello che offre servizi preziosi non solo ai territori rurali e montani, ma anche alla città. Inclusione, formazione, sostenibilità e benessere collettivo diventano così i pilastri di una nuova economia agricola multifunzionale. Informazioni pratiche Data: Venerdì 26 settembre Orario di partenza: 8:00 da Porta Susa (vecchia stazione), Torino Rientro previsto: ore 17:00 Consigliato: abbigliamento comodo con scarpe chiuse e giacca da pioggia Come partecipare se sei un giornalista Organizzazione: Coldiretti Torino Referente: Massimiliano Borgia massimiliano.borgia@coldiretti.it Come arrivare a Torino da Bari o Brindisi In aereo Dall’aeroporto di Bari-Palese (BRI) ci sono voli diretti per Torino-Caselle (TRN) operati da compagnie come Ryanair , Wizz Air e ITA Airways . Dall’aeroporto di Torino Caselle al centro città: puoi prendere la Linea A (servizio ferroviario metropolitano) che collega l’aeroporto alla fermata “Dora”, o taxi/autobus/transfer. In treno Ci sono numerosi collegamenti ferroviari tra Bari Centrale e Torino (Porta Nuova), gestiti da Trenitalia e Italo. Tempo di viaggio: il più veloce impiega circa 7 ore e 43 minuti ; in media il tragitto dura circa 9-10 ore . Prezzo per biglietto treno: prenotando in anticipo puoi trovare tariffe convenienti; solitamente da circa €25-40 per le offerte più economiche. In autobus / pullman Ci sono diverse compagnie di autobus che collegano Bari e Torino, come Itabus , FlixBus , MarinoBus . Durata del viaggio in autobus: circa 12-14 ore , a seconda dell’operatore e del percorso scelto. Prezzi: puoi trovare biglietti a partire da €12,99 o poco più, specialmente se prenoti con anticipo.
- Festival della Letteratura di Viaggio 2025 a Roma: XVI edizione “Isole, Mare e Oceani”
Dal 26 settembre al 5 ottobre 2025, con anteprima dal 13 settembre, torna a Roma il Festival della Letteratura di Viaggio : incontri, eventi e dialoghi sul tema “Isole, Mare e Oceani”. Torna l’appuntamento con il Festival della Letteratura di Viaggio , promosso dal 2008 dalla Società Geografica Italiana e organizzato dall’Associazione Cultura del Viaggio, con la direzione artistica del giornalista e fotografo Antonio Politano . A Roma, dal 26 settembre al 5 ottobre 2025 (e con un’Anteprima dal 13 al 25 settembre): oltre 90 eventi e 150 autori. Incontri, premi, mostre, laboratori, passeggiate, attività per bambini e iniziative per persone con disabilità. Un tema principale “ Isole, Mare, Oceani” , affiancato da altri incontri e attività di più ampio respiro, come già in passato, per disseminare la città metropolitana di Roma di “cultura del viaggio”. Scarica il Programma del Festival La maggior parte degli eventi - dedicati al racconto del mondo, vicino e lontano, dei luoghi e delle culture, attraverso letteratura, giornalismo, fotografia, teatro, musica, fumetto - è concentrata nei Giardini di Villa Celimontana e a Palazzetto Mattei , sede della Società Geografica Italiana , oltre ad essere accompagnata da attività itineranti attraverso l’intera città. Di particolare rilevanza, come di consueto, i due Premi del Festival. Da una parte, il Premio Navicella d’Oro Società Geografica Italiana , quest’anno assegnato al musicista Paolo Fresu ; allo scrittore svedese Björn Larsson ; a Francesca Albanese , Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati; a Eyal Weizman , architetto britannico-israeliano, fondatore del gruppo di ricerca Forensic Architecture; e alle Organizzazioni non governative impegnate nelle attività di soccorso in mare: Mediterranea Saving Humans, Open Arms e Sos Méditerranée . Dall’altra, il Premio Kapuściński per il reportage , quest’anno assegnato al giornalista e viaggiatore francese Sylvain Tesson ; allo scrittore Paolo Giordano ; al giornalista israeliano Gideon Levy ( Haaretz e Internazionale ); al giornalista e autore televisivo Riccardo Iacona; alla rivista edita The Passenger da Iperborea . A Hugo Pratt è dedicata la mostra La Grande Avventura. Da Ulisse a Corto Maltese, in viaggio con Hugo Pratt , uno dei maestri riconosciuti del fumetto internazionale, a trent’anni dalla scomparsa. Allestita, in forma diffusa, al Museo delle Civiltà, alla Biblioteca Nazionale Centrale, a Palazzo della Farnesina e a Palazzetto Mattei , sede della Società Geografica Italiana, in Villa Celimontana). Un viaggio nella vita e nelle opere del grande disegnatore veneziano: i personaggi, le geografie reali e immaginarie, gli autori che lo hanno ispirato. Un’esplorazione della sua “letteratura disegnata”, come amava definirla, attraverso riproduzioni di disegni e tavole di Pratt poste accanto a oggetti facenti parte delle collezioni etnografiche e archeologiche di arti e culture africane, americane, asiatiche e oceaniane.Accanto, in anteprima mondiale, la presentazione della nuova avventura di Corto Maltese, Le Jour d’Avant (Casterman), L’isola di prima (Cong edizioni), disegnata e sceneggiata dalla coppia di autori francesi Bastien Vivès e Martin Quenehen. Un viaggio che trasporta il marinaio-antieroe nella nostra epoca, tra arcipelaghi minacciati dalla crisi climatica, di nuovo nel Pacifico meridionale dove Corto Maltese comparve per la prima volta in Una ballata del mare salato , il capolavoro di Pratt, e dove si congedò nell’ultima avventura Mū . La Polinesia Francese (per l’Oceano Pacifico) e il Portogallo (per l’Oceano Atlantico) saranno i Paesi ospiti della XVI edizione del Festival. Un torneo letterario , con la partecipazione di Biblioteche di Roma e i circoli di lettura della Capitale. Otto laboratori e altrettante passeggiate . Due omaggi, al fotografo brasiliano Sebastião Salgado (in collaborazione con l’agenzia Contrasto) e al combattente uruguaiano ed ex Presidente del paese Pepe Mujica (in collaborazione con Casetta Rossa Bene Comune). E poi incontri con narratori di varia natura e provenienza. Alcune lectio dedicate al cielo e alle costellazioni come inversione di mare e arcipelaghi; alla poesia (dal Cantico delle Creature , a 800 anni dalla sua creazione, fino a e oltre Baudelaire); al racconto di viaggio attraverso i social media e al mondo dei travel-toker; alla geopolitica del mare e alla Costituzione della Terra come strumento per affrontare le emergenze globali e garantire un futuro sostenibile per l’umanità. Due eventi teatrali ispirati a La tempesta di Shakespeare e a Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo (a 50 anni dalla pubblicazione).Una seconda mostra in programma, negli spazi antistanti la sede di Società Geografica Italiana , sempre a Villa Celimontana, è Lungo la Corrente , con immagini satellitari e di reportage, dalle Isole Azzorre alle Isole Svalbard, in collaborazione con European Space Agency e l’associazione RISE nell’ambito del Programma Copernicus. Accanto agli incontri, saranno numerose quest’anno le occasioni per prendere parte a tavoli-tecnici e approfondimenti. Dal focus sul turismo delle radici, con momenti di musica e proiezione di immagini (in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale), a quello sulle piccole isole d’Italia e del Mediterraneo (a cura dell’ANCIM-Associazione Comuni Isole Minori). E poi ancora un forum sui cammini e le altre velocità (a cura del CREA-Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria e Fondazione IFEL), un seminario sul censimento del patrimonio immateriale italiano (a cura dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Istituto Centrale del Patrimonio Immateriale), un tavolo dedicato alla letteratura di viaggio come invito alla lettura , promosso in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura. Un’occasione, quella del Giubileo 2025, per Zètema Progetto Cultura per presentare il Programma ‘Cammini verso Roma’; e per la Società Geografica Italiana per presentare il rapporto annuale dedicato alle coste italiane. Il Festival, nato nel 2008 da un’intuizione di Claudio Bocci , Presidente dell’Associazione Cultura del Viaggio, sarà anche un’occasione per la Società Geografica Italiana per presentare il rapporto annuale dedicato alle coste italiane. Come dichiara il presidente della Società Geografica Italiana, Claudio Cerreti : “I due temi della XVI edizione del Festival ci porteranno, da una parte a ripercorrere le avventure di Corto Maltese e dall’altra a proporre sguardi diversi e suggestivi su isole familiari o quasi sconosciute. Temi che sono strettamente intrecciati tra loro, se si pensa all’attuale evoluzione climatica e all’atteso innalzamento del livello del mare, che impatterà su tutte le regioni costiere e su molte isole nel mondo, Italia compresa. Proprio nei giorni del Festival la Società Geografica Italiana darà alcune anticipazioni del Rapporto sul possibile futuro delle coste italiane, che sarà presentato nella sua interezza il 28 ottobre prossimo. Dai viaggi del passato e della fantasia ai problemi reali di un prossimo futuro: alla ricerca di una consapevolezza geografica, di una capacità di lettura tra storia e futuro, realtà e utopia, che ancora una volta è la chiave essenziale per comprendere e gestire il nostro posto sulla Terra”.
- La Puglia del Lusso: a Troia un evento che celebra eccellenza gastronomica e territorio
Chef stellati, degustazioni e tavola rotonda il 22 settembre a Troia (FG) per raccontare l’anima autentica della Puglia tra alta cucina, ospitalità e tradizione agroalimentare. Comunicato stampa Troia (FG) - Il 22 settembre, nella cornice storica dell’auditorium Jean Marie Martin di Troia, in provincia di Foggia, prende vita “La Puglia del Lusso” , un progetto che celebra l’anima autentica della regione attraverso il racconto contemporaneo del lusso gastronomico. Un lusso che non si misura in ostentazione, ma in profondità: eccellenza del prodotto, alta cucina, legame con il territorio, esperienza e accoglienza. Promosso con il patrocinio di Confcooperative Puglia, Comune di Troia, Regione Puglia e Puglia Promozione , l’evento nasce per posizionare la Puglia come modello di riferimento nel panorama enogastronomico nazionale, valorizzando le sue radici agroalimentari e culturali. Sul palco, insieme a Candida Di Pierro – Presidente APCI Provincia di Foggia e chef patronne del Gallery Bistrot contemporaneo a Troia – padrona di casa dell’iniziativa e Corrado Amato, Presidente APCI Puglia, a seguire gli interventi autorevoli degli chef stellati della cucina pugliese: A ndrea Catalano, Domenico Cilenti, Felix Lo Basso, Pietro Penna, Floriano Pellegrino, Angelo Sabatelli, Domingo Schingaro, Felice Sgarra. Ad aprire i lavori una tavola rotonda, dalle 16.30 alle 18.00 moderata da Sonia Re , Direttore Generale APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani. La tavola rotonda, che prevede l’intervento del Professor Carlo Meo, esperto in sociologia dei consumi, retail design e food experience, vuole essere un momento di confronto concreto sull’identità gastronomica della Puglia come leva di sviluppo e promozione, grazie agli interventi degli chef stellati e di figure di spicco del mondo agroalimentare e turistico. Parteciperà al confronto anche una degustazione autentica di prodotti pugliesi, per un viaggio sensoriale tra sapori, profumi e storie del territorio. Un percorso che unisce valori, visione e concretezza, per raccontare la Puglia attraverso la sua cucina, la sua gente e la sua capacità di accogliere con eleganza e s incerità.
- Noi, dal Continente… in Sicilia: tour enogastronomico e culturale di 3 giorni tra Etna, Taormina e siti UNESCO
Scopri la Sicilia a fine settembre con degustazioni di eccellenze locali, visite a borghi storici e patrimonio UNESCO, in un itinerario firmato Food & Wine’s Emotion e NoMedia TA. A fine settembre, quando l’estate lascia spazio a giornate più miti e luminose, la Sicilia si rivela nella sua forma più autentica: vigne cariche di grappoli, borghi che profumano di pane appena sfornato, musei e siti UNESCO che raccontano secoli di storia. Grazie alla passione di Food & Wine’s Emotion e NoMedia TA , scoprire questa terra diventa un’esperienza che va oltre il semplice viaggio. Le due associazioni, unite dall’amore per il buon cibo e la cultura, hanno creato un itinerario che intreccia degustazioni di eccellenze locali – dal Provola dei Nebrodi DOP ai vini dell’Etna – con visite a tesori artistici e archeologici. Tre giorni per vivere la Sicilia con il passo lento di chi vuole davvero conoscerla: passeggiare tra le stradine di Randazzo, assaporare un calice di rosso guardando il vulcano, perdersi tra i vicoli di Taormina o ammirare i Bronzi di Riace al tramonto. Un viaggio pensato per chi crede che la scoperta di un luogo passi anche dalla sua tavola e dalle storie di chi lo abita. Date: 26 – 27 – 28 Settembre 2025 Località principali: Randazzo (CT), Parco dei Nebrodi, Taormina, Reggio Calabria Partenza: Martina Franca , stazione ENI via Leone XIII Taranto, via Lago di Trasimeno -difronte Istituto Pacinotti Sistemazione: Hotel Scrivano*** Superior – Pernotti e Cene Gourmet Programma Dettagliato 1️⃣ Venerdì 26 Settembre Ore 7:00: Partenza in Bus G.T. dall’Istituto Pacinotti di Taranto. Sosta a Rossano (CS): Visita Museo Diocesano del Codex Purpureus Rossanensis (UNESCO). Arrivo previsto ore 10:30, visita di 45 min, ripartenza ore 11:30. Trasferimento a Randazzo (CT) – Arrivo, check-in in hotel. Possibilità di visitare stand e performance di “Sicilia Regione Europea 2025 dell’Enogastronomia” . Cena Gourmet e pernottamento. 2️⃣ Sabato 27 Settembre Mattina: Visita al Museo Archeologico Paolo Vagliasindi e al Museo dell’Opera dei Pupi (UNESCO) . Trasferimento e visita all’ Azienda BIONATURA (degustazione Provola dei Nebrodi DOP e vini). Mezzogiorno: Visita all’ Azienda NERONEBRODI a Santa Domenica Vittoria (CT) con degustazione di Prosciutto crudo di suino nero dei Nebrodi , prodotti da forno e vini locali. Pomeriggio: Visita all’ Azienda VALENTI a Castiglione di Sicilia (vigna, cantina, bottaia, degustazione vini Etna DOC). Sera: Rientro in hotel, cena gourmet e pernottamento. foto web 3️⃣ Domenica 28 Settembre Mattina: Check-out e partenza per Taormina – visita della città e tempo libero. Pranzo libero (consigliata arancina o piatti tipici). Pomeriggio: Partenza per Reggio Calabria e visita al Museo Archeologico Nazionale per ammirare i Bronzi di Riace (UNESCO). Passeggiata sul lungomare e degustazione gelato “Crema Reggina”. Ore 23:00: Rientro a casa. Quota di partecipazione € 380,00 a persona in camera doppia/matrimoniale € 400,00 in camera singola Camera tripla su richiesta Sconti: Soci Food & Wine’s Emotion e NoMedia TA – € 20,00 di riduzione La quota include: 2 notti in mezza pensione con vini dell’Etna Bus GT Visite a musei e siti UNESCO Degustazioni in 3 aziende enogastronomiche Visita a Taormina Come prenotare 📞 Contatti per informazioni e prenotazioni: 328 0151380 346 6647561 329 8435547 Maggiori dettagli: foodewinesemotion.altervista.org
- Stefano Nazzi, giornalista di crimine: presenta “Canti di Guerra” al Plebiscito Off di Putignano
Il giornalista di “Indagini” su il Post racconta la Milano criminale degli anni ’70 e ’80 nel suo libro “Canti di Guerra”, presentato nel suggestivo Bosco Selvatico durante il festival Plebiscito di Libri. Immaginate un bosco incantato — quello vero, non il parco dietro casa — con alberi alti, un po’ misteriosi, e quell’atmosfera da film noir che fa pensare subito: “Qui sta per succedere qualcosa”. Ecco, questa era la location magica in cui Stefano Nazzi ha presentato il suo ultimo libro Canti di Guerra , edito Mondadori, per l’unica tappa pugliese del suo tour. Una serata tra ombre, storie di potere e il fascino oscuro di “Canti di Guerra” Siamo a Putignano, nel cuore del Plebiscito Off, e l’aria fresca della sera si mescola con i racconti densi di Milano anni ’70 e ’80, un’epoca in cui l’Italia tremava sotto quasi 2000 omicidi e quasi 500 sequestri. Un’epoca in cui il denaro e il potere erano i veri protagonisti, e ogni uomo cercava la sua fetta di gloria — o la sua dose di paura. Stefano, giornalista di crimine, scrittore e voce del podcast Indagini su il Post (tra i più seguiti in Italia,), ha preso il palco con quell’aria di chi ti sta per raccontare una storia che non ti aspetti ma che non riesci a smettere di ascoltare. Canti di Guerra ci guida attraverso le vicende di tre uomini malavitosi : diversi, carismatici, leggende di un tempo in cui la legge era un optional e la linea tra mito e crimine si assottigliava fino a sparire. La serata non è stata solo presentazione: Stefano ci ha regalato a nteprime di progetti futuri, come il suo ritorno a Bari a teatro con nuovi casi di cronaca e la sua presenza su RAI con Belve Crime e Francesca Fagnani a partire da settembre. Storie vere, raccontate con una passione che sfiora il romantico, senza giudizi ma con lo sguardo fisso su chi si nasconde dietro ogni crimine. Un grazie speciale va a Mariaclelia Labbate, direttrice artistica di Plebiscito di Libri , una rassegna letteraria che fa battere forte il cuore culturale di Putignano. Tra le pieghe di questo evento, organizzato dalla Birreria Oi! e Coopera, si intrecciano presentazioni, dialoghi e scoperte letterarie — e Stefano Nazzi ne è stato il perfetto protagonista in una cornice tanto suggestiva quanto sorprendente. Se vi siete persi la serata, non temete: settembre arriva con nuove storie, nuovi misteri e, sicuramente, tanto altro da ascoltare e scoprire.
- 10 cose imperdibili da fare a Locorotondo
E' la città bianca in Puglia si trova nella Valle d'Itria, rinominata così per la rotondità del suo bianco centro storico La Puglia è una regione incredibilmente affascinante e la Valle d'Itria è uno dei suoi luoghi più amati dai turisti di tutto il mondo. Siamo nella parte centrale della Puglia di cui fanno parte oltre a Locorotondo anche Alberobello, Cisternino, Ceglie Messapica e Martina Franca. Foto Italia.it La città è famosa per la forma circolare del suo centro storico da cui il nome "Locorotondo" che significa " luogo rotondo " - Locus Rotundus , avvolge i visitatori con un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà, fatta di case imbiancate, vicoli silenziosi e tetti spioventi chiamati "cummerse" , dal tetto spiovente (“ cum vertice ” per la conformazione del tetto) risalenti al 1300 d.c., periodo che li antepone perfino alla nascita dei trulli . A differenza di questi ultimi, le Cummerse nascevano già per un utilizzo residenziale. foto italia.it Testate prestigiose come il Touring Club Italiano , “Borghi più belli d’Italia” accreditato e oggi premiato dalla Bandiera Arancione, lo descrivono come “ immeritatamente meno affollato di Ostuni ma altrettanto emozionale” Tra aneddoti curiosi: si dice che la forma perfettamente circolare del borgo, sorta tra il IX e il VII secolo a.C., fosse ideata per permettere una visione a 360° sulle campagne pronte alla riscossa contro le incursioni . Locorotondo è anche una delle città "bianche" per antonomasia di grande appeal è riuscita negli anni a regalare al suo meraviglioso muraglione l'appellativo di "lungomare", pur non avendo la vista mare ma dominand0 la collina e le vigne sui cui sorge, foto italia.it Nella mia rubrica " A portata di Manu" ti propongo idee, esperienze e itinerari, ma anche cose da fare se vieni da queste parti che tu sia un visitatore straniero o un turista in casa. Nell'articolo (affianco ad ogni singola esperienza) sono indicati tutti i riferimenti per prenotare biglietti o escursioni o visite guidate sul territorio . DOVE SI TROVA LOCOROTONDO? (Foto Fonte web) COME RAGGIUNGERE LOCOROTONDO? Attualmente, non dispone di una stazione ferroviaria diretta. Pur essendo in Puglia la rete ferroviaria è ben sviluppata, la stazione ferroviaria più vicina a Locorotondo è la stazione di Alberobello, oppure di Martina Franca che si trovano a circa 5/7 chilometri di distanza. Per raggiungere Locorotondo è necessario prendere i treni regionali o regionali veloci che operano su questa tratta e poi completare il viaggio con un breve tratto in autobus o taxi fino al centro di Locorotondo FSE ONLINE , In alternativa, puoi anche considerare l'opzione di noleggiare un'auto per avere maggiore flessibilità nello spostamento tra Monopoli e Locorotondo, così come durante il tuo soggiorno nella zona. Foto Hotels.com QUALI SONO LE 10 COSE IMPERDIBILI DA FARE A LOCOROTONDO? 1. Perdersi nel Borgo storico da Arco dei Tipici Passeggiare lungo vicoli e scale, ammirando balconi fioriti e antichi chiancarelli, è un’esperienza da prima pagina. Il labirintico centro storico è considerato “una piccola opera d’arte a cielo aperto”. L'ingresso principale del centro storico di Locorotondo è segnato dall'Arco dei Tipici, situato in prossimità di Porta Nuova, che si trova a pochi metri dalla panoramica via Nardelli. Questo arco, un tempo chiamato Porta Napoli, fa parte di ciò che resta delle antiche mura e segna uno degli accessi al cuore del borgo, nonchè una delle zone più fotografate della Valle d'Itria. 2. Chiesa Madonna della Greca La chiesa più antica di Locorotondo, con impianto basilicale a tre navate e fascino medievale tra VII–VIII e XV secolo Indirizzo/orari: Via Madonna della Greca; gratuita, aperta 9:00–21:00 Sito ufficiale: pagina del Comune di Locorotondo – comune.locorotondo.ba.it 3. Chiesa Madre di San Giorgio Martire La parrocchiale, di stile neoclassico (1790–1825), con preziose opere barocche e cappelle affrescate fa parte del vicariato di San Rocco e ospita il campanile di 47 m Sito ufficiale : consultare la “Parrocchia di S. Giorgio Martire” (link dalla pagina Wikipedia). 4. Chiesa di San Rocco e San Nicola Piccole cappelle del XVII–XVIII secolo, legate alla devozione locale: San Rocco (dopo epidemie) e San Nicola di Bari. La statua processionale di San Rocco è il cuore della festa ad agosto . 5. Torre dell’Orologio & Palazzo Morelli La Torre del 1819 custodisce l’Archivio Storico, mentre Palazzo Morelli incanta con una facciata barocca ottocentesca Sito/visite : info al Comune o ufficio turistico di Locorotondo. 6. Villa Comunale (Piazza Basile-Caramia) Il “balcone” panoramico su ulivi, trulli e tramonti: fontane, panchine e verde cittadino 7. Trullo Marziolla & le “cummerse” Il trullo del 1509 e i tetti spioventi tipici (cummerse) definiscono il paesaggio architettonico unico del centro ,percorrendo Via Marziolla si ammirano le tipiche costruzioni in pietra a secco. 8. Degustazioni di vini DOC e bollicine Azienda Agricola Bufano Esperienza : vino in vigneto + finger food in terrazza, spumanti e bianchi Minutolo Sito/eventi : “Tour By Me” – tourbyme.it (cerca “Locorotondo”) Cantina Mir Esperienza : degustazione di 5 vini tra vigneto e cantina, con taralli, formaggi, focaccia Sito : cantinamir.it (pagina “Wine Tasting Experience”) Cardone Vini Descrizione : storica cantina in Via Martiri della Libertà, con bianchi, rossi, rosé e bollicine Contatti : cardonevini.com Esperienza Azienda / Operatore Sito / Contatto Vino & aperitivo in vigneto Bufano Tour By Me ( tourbyme.it ) ( tourbyme.it ) Degustazione in cantina storica Cantina Mir cantinamir.it Cantina storica DOC Cardone Vini cardonevini.com Tour e-bike + vini vari operatori In loco Caseificio + degustazione Puglia dei Trulli pugliadeitrulli.com 9. Shopping artigianale & aperitivi en plein air Artigianato : ceramiche, cuoio e tessuti in botteghe nel centro storico . Aperitivi consigliati : Bufano Vini e Cucina , Via Nardelli: degustazione vista valle con Verdeca e taglieri tipici 10. Eventi annuali e festival Festa di San Rocco (16 agosto): processioni, luminarie, devozione e fuochi . Natale a Locorotondo : suggestivo borgo illuminato, luminarie artigianali Ecomuseo Valle d’Itria : l’ente locale organizza visite, mercatini e percorsi narrativi























