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  • Immagine del redattoreManuela Lenoci

10 Cose imperdibili da fare a Conversano

Aggiornamento: 3 mag

La città del conte racchiude segreti e leggende dai tempi dei conti Acquaviva d'Aragona



Conversano è da sempre stata la Città del Conte, dei vescovi e anche delle badesse. Ma soprattutto intorno a questo borgo e al suo Conte, noto come il Guercio delle Puglie ci sono sempre state mille leggende. La città è ricca di fascino e le sue leggende contribuiscono a rendere l'atmosfera ancora più magica.


DOVE SI TROVA E COME ARRIVARE

Si trova a due passi dal mare è una piccola cittadina del sud ovest barese, elegante e raffinata Ha origini agricole che risalgono all’età del ferro, ed è famosa per le sue deliziose ciliegie.

Per raggiungerla con i mezzi pubblici, da qui passano le Ferrovie Sud Est


Nella mia rubrica "A portata di Manu" ti propongo idee e itinerari ma anche cose da fare per orientarti se vieni a Conversano anche in giornata, che tu sia un visitatore straniero o un turista in casa. Se non hai almeno un amico, o un amico di un amico, da chiamare per qualche dritta, sei nel posto giusto. Segui i miei suggerimenti.


Se vuoi farci scoprire la tua attività o semplicemente proponi delle esperienze uniche che vorresti far conoscere a tutti, scrivici a apugliesearoundthewolrd@gmail.com saremo felici di venire a trovarti


Nell'articolo sono indicati tutti i riferimenti per prenotare biglietti e le escursioni sul territorio. Tuttavia, vi suggerisco di contattare prima di arrivare a Conversano o quando siete sul posto la sede della locale Pro Loco in Piazza Castello (Largo della Corte per intenderci)

STORIA E LEGGENDE DAL PAESE DEL CONTE

Foto fonte web


La leggenda racconta di un fantasma che infesta il Castello di Conversano. A questo fantasma è ispirata la canzone di Domenico Modugno, Il vecchio Frack del 1955 La madre di Modugno era conversanese e la storia di questo nobile gli fu raccontata da sua madre, lo colpì a tal punto da dedicargli il testo di grande successo. Si dice che questo fantasma sia quello del Principe Raimondo Lanza di Trabia caduto dalla finestra dell'Hotel Eden a Roma l'anno prima, vestito in frack, e che aveva vissuto nella residenza conversane su cui la madre di Modugno era solita raccontare storie spaventose. Il fantasma secondo la leggenda appare ogni notte a mezzanotte vestito con abiti medievali vagando per le sale del castello.



Foto fonte web

La badessa e la storia della "Porta dei 100 occhi" . Il 13 dicembre 2014 è stata esposta nella Pinacoteca. Oggi invece si trova nel Museo Archeologico, nel Monastero di San Benedetto, da dove continua a guardare con i suoi occhi inquietanti i visitatori del museo.

La leggenda vuole che questa porta sia uno dei simboli dell’opposizione del “potere” all’amore di due giovani innamorati. In passato era una delle porte del Monastero di clausura di San Benedetto a Conversano (oggi sede del museo civico). Sembra che ad ispirare l’autore sia stata la vicenda della giovane Dorotea Acquaviva d’Aragona, che nel monastero di San Benedetto fu costretta a prendere i voti a fine del 1600 e Rodolfo Carafa, il fratello del Duca di Noja. Al tempo il potere della Chiesa era incontrastabile persino dai sovrani e l’elezione della badessa divenne una sorta di passaggio di scettro da una suora della famiglia a un’altra conferendo potere alla famiglia. Quindi quando nel 1400 la contea di Conversano venne affidata alla famiglia Acquaviva, Dorotea era la pre destinata. Poichè innamorata di Rodolfo la cui famiglia tra l'altro era rivale degli Acquaviva, i due fuggirono a Venezia, dove in gran segreto si sposarono ed ebbero anche un figlio, ma Rodolfo morì in un duello d’onore e Dorotea trovandosi da sola e senza niente. Fu costretta a tornare a casa dalla sua famiglia. Purtroppo la donna era di proprietà del monastero, pertanto venne riportata alla badessa che la sottopose ad anni di punizioni esemplari, gettandola in una cella chiusa da una porta con diversi fori con la scritta "Potest Capere Capiat" - chi vuole intendere intenda.



MA QUALI SONO QUESTE 10 COSE IMPERDIBILI DA FARE A CONVERSANO?

VISITARE LA CATTEDRALE BASILICA S. MARIA ASSUNTA

Foto fonte web

I lavori di costruzione della Cattedrale terminarono nel XIV secolo per merito del vescovo Pietro D’Itri. ed è stata dedicata a Santa Maria Assunta. Nonostante l’incendio del 1911 che distrusse buona parte delle opere, la Cattedrale conserva ancora un grande affresco quattrocentesco di scuola pisana, un Crocefisso ligneo e l’icona della Madonna della Fonte, patrona di Conversano una luminosa tavola rinascimentale che raffigura il Cristo Risorto. In stile romanico pugliese, la cattedrale presenta una facciata a

capanna con tre portali coronati da un rosone quattrocentesco. S’innalza nel cuore del centro storico all’interno delle antiche mura megalitiche, isolata dalle costruzioni circostanti. È una delle cattedrali di puglia più visitate in tutti i periodi dell’anno ed è meta di giovani coppie da tutto il mondo che vogliono celebrare la loro unione matrimoniale.


VISITARE CHIESA E CONVENTO DEI SS. MEDICI COSMA E DAMIANO: TRIONFO DEL BAROCCO NAPOLETANO

Notevole è il contrasto tra la semplicità delle facciate esterne ed il fastoso spettacolo all’interno della chiesa, autentico trionfo del barocco napoletano. E' piena di stucchi e dorature che fanno da cornice agli splendidi affreschi della volta e ai grandi dipinti degli altari realizzati in gran parte da Finoglio. L’esterno invece, si presenta sobrio, con muratura compatta e uniforme in pietra calcarea. L'intero complesso si trova nel cuore di Conversano, la chiesa era già edificata nel 1636 per volere di Giangirolamo II di Acquaviva il Guercio delle Puglie e la consorte Isabella Filomarino, che commissionarono il rinnovamento della chiesa e dell'annesso convento inizialmente dedicati a San Matteo poi intitolati ai Santi Medici Cosma e Damiano, a cui i conti erano particolarmente devoti, avendone ricevuto una grazia ( la guariione del figlio Cosmo).



AMMIRARE IL DIPINTO D FINOGLIO PRESSO LA PINACOTECA E PERDERSI NEL POLO MUSEALE

Conversano è senza ombra di dubbio una destinazione da visitare per l'arte. Nella Pinacoteca Paolo Finoglio sono raffigurate 10 tele che narrano la storia della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso. (1640 - 1645) Le tele sono sistemate in 3 stanze diverse divise per aree tematiche: la stanza dell'amore, la stanza della guerra e la stanza della pietà. Sono state realizzate per abbellire il piano nobile del castello. E' una quadreria unica al mondo costituita da 10 tele di pari dimensione e raccontano cronologicamente la prima grande crociata. Si trovano al 1° Piano del Castello di Conversano, rientrano nella collezione permanente della città.


Se vieni da queste parti è importante sapere che Il Polo Museale “MUSeCo” della Città è una istituzione importante per conoscere sotto diversi aspetti le tradizioni, l’arte, la storia, inoltre offre ai visitatori una moltitudine di spunti per la conoscenza di aspetti artistici e culturali e fornisce l’occasione per apprezzare il pregiato patrimonio artistico racchiuso nelle chiese della città (Basilica Cattedrale S. Maria Assunta, S. Benedetto, S. Cosma, Carmine, S. Maria dell’Isola) e del “centro storico” cittadino, colmo di tanti angoli caratteristici e di pregevoli elementi architettonici carichi di memorie.


Il Polo Museale MUSeCo di Conversano, si articola oggi in varie Sezioni: la Pinacoteca “Paolo Finoglio” nel Castello di Conversano, dove è conservato l’autoritratto del pittore napoletano, il Museo del territorio suddiviso nelle sezioni “Storia della città” “Bande Musicali” e “Moda e Costume” anch'esso nel Castello di Conversano.

La Pinacoteca “Francesco Netti” è sempre all'interno del Castello come il Museo di Arte moderna e contemporanea che però assieme al “Museo Archeologico” hanno opere nel Monastero di San Benedetto dove è anche possibile ammirare in quest'ultimo la Porta dei Cento Occhi.


Orari, biglietti e informazioni QUI



LASCIARSI CONQUISTARE DA LIGABUE

Il Castello Aragonese di Conversano ospita dal 25 marzo all’8 ottobre 2023 la prima grande mostra in Puglia dedicata ad Antonio Ligabue. Saranno esposte oltre sessanta opere del pittore. Tra i pittori più amati del Novecento, Antonio Ligabue è considerato il pittore naïf per antonomasia, l’artista visionario, autodidatta e sfortunato che è riuscito a entrare nell’animo del grande pubblico. È stato capace di parlare con immediatezza e genuinità a tutti,


Per i biglietti rivolgersi alla associazione Artemisia

https://www.ticket.it/mostre-e-musei/evento/antonio-ligabue.aspx


Uno dei modi più suggestivi per conoscere il territorio di Conversano, è quello di farsi guidare in una escursione in bicicletta o a piedi, tra le Cappelle rurali, la Gravina di Monsignore e i "laghi" (cioè le 11 doline carsiche) che in pochi conoscono.

La prima cosa da fare è contattare una guida escursionistica del posto. Vi suggerisco di prenotare una escursione con Natura Viva associazione ambientale di promozione del territorio che vi farà conoscere non solo la flora ma anche la fauna del posto. Proprio sul Lago di Sassano che si trova a Conversano (sula via di Casamassima) se siete fortunati nel periodo primaverile potrete scorgere il "rospo smeraldino" così chiamato per via delle sue chiazze. Anche se in via di estinzione, migra dall'acqua verso la terra, soprattutto in primavera, al fine di riprodursi. Durante la passeggiata è possibile ammirare anche "la Polissena" una coloratissima farfalla tipica della zona.


Attiva sul territorio conversanese è anche l'associazione Polixena che oltre a fare anch'essa le escursioni naturalistiche è specializzata in attività e laboratori per bambini e non, come "Il giardino delle farfalle" .


Per affittare la bici è possibile contattare la vicina TEO VIAGGI


ASSISTERE AL TRAMONTO DA VILLA GARIBALDI E RESPIRARE L’AMORE NEI VICOLI STORICI

Foto Fonte web

Un giardino alla francese creato alla fine dell'800 dall'architetto Sante Simone. Imperdibile n primavera per vedere la fioritura mentre in estate godere dell'aria fresca sotto i lecci monumentali, leggendo un libro o ascoltando musica. Il wifi nella zona è gratuito.


ANDARE IN SELLA AL CAVALLO LIPIZZANO, RAZZA CONVERSANO

La prestigiosa razza fu portata a Conversano nel 1456 dagli Acquaviva d’Aragona. Furono chiamati “Lipizzani” da Maria Teresa d’Austria nella metà del 1700. Oggi come allora è possibile rivivere l’atmosfera dei tempi passati con un giro in carrozza con gli stupendi cavalli Lipizzani. Per prenotare a questo link


FARE IL TIFO DURANTE UNA PARTITA DELLA SQUADRA DI PALLAMANO CAMPIONE D'ITALIA 2021/2022

Foto Vanni Caputo


Con i suoi 7 scudetti, è la squadra italiana più titolata dopo la Pallamano Trieste.

L'“Handball Club Conversano” fu fondata nei primi anni settanta grazie all'opera di Gino Laruccia unita alla passione di Pino Fanelli e Mario Daniele. Conversano disputava il suo primo campionato ufficiale nel corso della stagione 1973-74 nella cosiddetta Promozione (serie C) alla quale partecipavano, per mancanza di squadre iscritte, anche alcune formazioni juniores delle squadre di serie A che allora andavano per la maggiore.

La squadra conversanese dopo soli tre anni riusciva a salire in B. Durante la stagione 1978/79 disputava il suo primo campionato di serie A, Il 2002-2003 è l'anno dei successi: Nella stagione 2021-2022 Conversano si conferma ad alti livelli: a settembre conquista la quinta Supercoppa italiana ai danni del Cassano Magnago. Dopo nove anni inoltre, torna a disputare una coppa europea, la European Cup: al secondo turno vince entrambi gli incontri contro i bosniaci dello Sloga Doboj e si qualifica al terzo turno, dove l'urna di Vienna mette i pugliesi contro futuri campioni della competizione, i norvegesi del Nærbø


I biglietti per le partite sono acquistabili prima di ogni match presso il botteghino del palazzetto:


Pala San Giacomo,

Via San Giacomo snc

Conversano (BA)


IMBATTERSI IN QUALCHE VIP OSPITE DI RADIO NORBA

Laura Pausini, Rita dalla Chiesa, Marco Mengoni e tanti altri sono stati ospiti dei microfoni di Radio Norba, storica emittente radiofonica e televisiva della città, dal 1976, sforna talenti. Prende il nome "Norba", originario della città di Conversano.


Tutte le info QUI



ESPERIENZA SENSORIALE AL RITMO DEL BOSCO

Foto Fonte web

Si chiama Ecopsicologia ed è una pratica che unisce il benessere interiore con la qualità dell'ambiente Naturale. Immergersi in un bosco per almeno due ore apporta benefici al sistema immunitario, all'umore e alla concentrazione. l'escursione si chiama invece . Camminate, yoga, respirazione.


"UNO PSICOLOGO IN CAMMINO" con proposte individuali, coppi e gruppi.

Tutte le info QUI


FARE UNA COOKING CLASS IN MASSERIA

Le orecchiette sono un piatto prelibato e caratteristico che si può trovare dovunque in Puglia, quindi anche a Conversano, dove più che altrove si usa farle a mano, minuscole, con farina integrale. La ricetta più antica le vuole condite con le cime di rape tenerissime, del posto, e l'acciuga sciolta nell'olio. Per una “esperienza più autentica” Mara e Marina vi accolgono nella storica Masseria San Pietro per un programma dedicato al cibo promosso dalla associazione Dire Fare Gustare”



REGALARSI UN GIOIELLO DA SOGNO DA CASAVOLA GIOIELLI

Dal 1982 regala sogni. Lo smeraldo, l annello dei.miei 40 anni l'ho acquistato da qui come tutte le collezioni importanti prese per omaggiare le ricorrenze indimenticabili della mia famiglia. Un diamante é per sempre. Mio padre ha sempre avuto buon gusto.

CENA STELLATA DA IL PASHA

Se amate l'arte ma siete anche amanti della buona cucina gourmet il ristorante Pashà, una stella Michelin è senza ombra di dubbio quello che fa per voi. Ristorante di Gran Classe in una bellissima location. Piatti come opere d'arte, abbinamenti dei vini degni di un conte. Il tutto é nato dalle mani esperte di Maria Cicorella, il cui gene della creatività ha lasciato un segno tangibile nella sua famiglia (sorelle e figli).


Info e prenotazioni IL PASHA


Se state cercando una struttura ricettiva dove soggiornare durante la vostra vacanza potete scegliere tra quelle offerte da Booking.com. Ci sono diverse soluzioni per tutte le tasche con foto e recensioni oppure sul sito dell'agenzia regionale del turismo Pugliapromozione e fare una ricerca per area e tipologia di Accomodation che cercate.


RISTORANTI DA PROVARE A CONVERSANO

La città dispone di una gran varietà di ristoranti e locali tipici per tutti i gusti e tutte le tasche.


Verso in piazza castello coniuga la ricercatezza dei piatti con un bel panorama infatti la sua saletta tutta a vetri si affaccia su piazza castello


Vita Pugliese Cucina, racconti passione. Si trova nei vicoli del centro storico. Location molto carina dove si possono degustare i piatti della tradizione pugliese ma con la regola delle quattro stagioni


La focaccina. Parola d'0rdine gustosa. Si trova in piazza XX settembre difronte al municipio, Focacce versione monoporzione con differenti gusti tra salumi formaggi verdure e sottoli. Buone!!! Sono piccole quindi ne devi prendere almeno 2


Spaccio mortadella jazz Salumeria davvero pop in corso Umberto I Un locale che coniuga un buon bicchiere di vino con salumi e formaggi di alta qualità e i panini a Rosetta tipici di conversano Musica e ambientazione ne fanno uno dei locali più in voga del centro città. Cinzia ottima padrona di casa.


Rampa Villa Come non fermarci a cenare o a fare un aperitivo a Rampa villa? La mia amica Roberta tutte le volte che mi invita a Conversano mi invita sempre in questo posto. Il must to eat sono le frittelle farcite. Le mie preferite quelle alla carne. Ma vi giuro non vi appesantiscono vi aprono lo stomaco. Buone anche le altre specialità nel menù.


Fusi Per gli amanti del pollo c’è Fusi un ambiente all’americana nei pressi della stazione ferroviaria dov’è poter degustare piatti a base di pollo. Lo stile è quello di un fast food ma la qualità è di un locale gourmet


Savi Crepes in Puglia è sinonimo di Savì. Ci vado dai tempi dell'Università ed è davvero rimasto tale, anzi migliorato. Crepperia storica ubicata in via San Giacomo Un punto di riferimento x diverse generazioni che vogliono mangiare piatti ricercati e non. Prima mangiate la crepes salate e poi quelle dolci.


Più 39 Ristorante in via San Giacomo Chiedete subito di Jonny vi saprà consigliare cosa mangiare e soprattutto cosa bere, tra gli ottimi vini delle cantine pugliesi presentì nella carta.


Sapore perfetto Il nome di questo ristorante pizzeria descrive al meglio ciò che il locale propone. Consigliabile la prenotazione per godere una cena nel giardino o nella saletta in pietra




Se vuoi farci scoprire la tua attività o semplicemente proponi delle esperienze uniche che vorresti far conoscere a tutti, scrivici a apugliesearoundthewolrd@gmail.com saremo felici di venire a trovarti

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Sono una giornalista pugliese, amante del “vivere bene”.

Un po’ travel, un po’ fashion e un po FoodLover, questo blog è decisamente ricco di tanti contenuti che parlano delle mie mille avventure in Puglia e dintorni.

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