• manuelalenoci

Mosè, alta pasticceria a Barletta

Dal 1966 la ricetta più bella è l'amore per la tradizione


L’unico modo per resistere ad una tentazione è cedervi. Sono stata a Barletta nella storica Pasticceria Mosè che dal 1966 realizza dolcezze per gli occhi e per il palato. Vestiti i panni da pasticcera sono entrata nel laboratorio che ogni giorno prepara dolci e torte per tutte le ricorrenze.


Qui un assaggio di qualità ti regala una lunga felicità. Ricette semplici per dolci buonissimi. Torte, biscotti, dolci al cucchiaio, tiramisù. Il pezzo forte della pasticceria è il Krapfen, tornerò senza dubbio ad assaggiarlo. Era tanto buono che il giorno in cui sono stata a Barletta era andato letteralmente a ruba. Anche Andreotti ne rimase stregato riferendo che una delizia del genere a Roma si chiamava "Er Bombolone".

I pasticceri da Mosè, fanno quasi miracoli, non separano le acque ma dividono le masse nell'eterno dilemma tra bianco e nero: crema chantilly o crema al cioccolato?

Nel dubbio le ho prese entrambe.




Il bello è che i pasticceri, seppur giovani, hanno viaggiato e lavorato in alcune delle realtà più prestigiose in Italia e all'estero.


Da Mosè, sono riusciti davvero a fare una proposta tra le migliori che una pasticceria possa offrire. Amano senza dubbio sperimentare nuove ricette, ma anche conservano la tradizione creando rivisitazioni per esaltare il gusto.




Dai maestri pasticceri Angelo Carbone e Leonardo Chiariello ho cercato di apprendere i segreti della decorazione con la sac a poche.... "hai altre doti, tu si bell e fat" avrebbe detto mia nonna se mi avesse visto decorare la Red Velvet (il dolce americano che spopola ormai anche in Italia).




Mentre con Michele Catapano mi sono dedicata al pandoro artigianale.

Una manciata di zucchero, una shakerata e per finire una colata di crema pasticcera...con assaggi e morsi fuori onda, da foodporn.





Senza dubbio l'eccellenza delle materie prima e la rivisitazione creativa sono i segreti delle ricette golose di questa pasticceria che vi consiglio di visitare se venite da queste parti.



La Storia

La pasticceria Mosè nasce nel 1966 quando il pasticcere Buonvino cede la sua attività al signor Mosè. Così, dall'unione di tutta la famiglia, ha inizio una nuova lunga storia di tradizione, passione e amore per le dolci emozioni. In quegli anni i tavolini si affacciavano sul marciapiede di una delle strade più importanti della città dove gli abitanti passeggiando avevano l'abitudine di sedersi e gustarsi un buon gelato.




Nel 1993 l'attuale proprietario Angelo Carbone, con la moglie Caterina Daloiso sposta il punto vendita nell'attuale sede in via Alvisi dove da oltre più di trent'anni ha saputo innovare la pasticceria regalandole nuovi sapori e soprattutto conservando l'antico ricordo che la legava a tutti i clienti storici.




Molteplici le proposte di dolci. Dal classico panettone artigianale alle torte per ricorrenze, ad una quotidiana colazione per una coccola mattutina per finire ai dolci internazionali che hanno inglobato nel loro menù.




Cose da fare a Barletta e dintorni

Senza dubbio da visitare il Castello Normanno Svevo, la Cattedrale di Santa Maria Maggiore, il Colosso Eraclio e la Cantina della Disfida

Per me questa città è stata un’altra bella scoperta. Riconosciuta nel 2005 come città d’arte della Puglia per le sue meravigliose strutture architettoniche, il vasto patrimonio culturale e per la frazione di Canne, dove Annibale vinse la storica guerra nel 216 a.C.

Ci troviamo a nord di Bari, nella Valle dell’Ofanto, in una città che sa stupire e affascinare.


Per gli appassionati di architettura, all’interno del centro storico cittadino si trovano numerosi palazzi storici costruiti per lo più in stile barocco. Tra i più importanti Palazzo del Marra, Palazzo Santacroce, Palazzo de Leone Pandolfelli e Villa Bonelli.


Barletta è un ottimo punto di partenza anche per visitare tutta la zona della provincia di Barletta-Andria-Trani. Dalle escursioni naturalistiche alle visite culturali,

Vale sicuramente la pena trovare il tempo di fare una visita a Trani per ammirare il centro storico ed il caratteristico porto. Da non perdere assolutamente è la visita a Castel del Monte, tanto spettacolare all’esterno, quanto emozionante e ricco di storia e mistero al suo interno.



Merita una visita anche Margherita di Savoia, con le Saline più grandi d’Europa e la possibilità di avvistare i fenicotteri rosa (in primavera ed in estate) con dei colori al tramonto da far battere il cuore, magia della natura.





Foto e riprese sono state realizzate dal doc Francesco Orlando (Prospettive dal Mondo)




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Benvenuto nel mio mondo

Sono una giornalista pugliese, amante del “vivere bene”.

Un po’ travel, un po’ fashion e un po FoodLover, questo blog è decisamente ricco di tanti contenuti che parlano delle mie mille avventure in Puglia e dintorni.