• manuelalenoci

Il dolce Pasticciotto Tour alla scoperta di Galatina

Aggiornamento: 9 mar

Quella tra il Pasticciotto e il Salento è una lunga storia d'amore che dura da oltre 200 anni.

Foto di Gabriella


Sono appena rientrata dal primo #pasticciottoturgalatina. una giornata dedicata alla dolcezza e al gusto del Salento.

Assieme ad altri blogger e influencer ho fatto il pieno di "morsi d'amore" in ogni angolo di Galatina: un tour che prevendeva 3 tappe di degustazione, sulle tracce del dolce tipico salentino, il pasticciotto, nato a Galatina intorno al 1707.



Ad inventare la ricetta pare sia stato il salentino "Andrea Ascalone" nel 1745. Il tour non poteva che cominciare proprio dalla sua pasticceria, dove ad accoglierci in persona Davide Ascalone, decima generazione di pasticcieri. La leggenda narra che Ascalone senior, pasticcere di #galatina, passava le sue giornate a sperimentare nuove ricette e che un giorno nel mescolare impasto e crema avanzati, dopo aver infornato una torta, ne ricavó una più piccola e improvvisata, insomma un "pasticcio", lo regaló ancora caldo ad un passante che rimase strabiliato dalla bontà del cibo.


Foto Pierpaolo Sammartino


Ancora oggi gli eredi della @pasticceria_ascalone continuano a tramandare la ricetta di famiglia diventata famosa in tutto il mondo.

Custodisco gelosamente questa foto ricordo, un momento a me molto caro di qualche estate fa, con il patron Ascalone, che in quella occasione, accogliendomi su quel tavolino che ancora oggi si trova la, cominciò a raccontarmi qualche piccolo segreto della sua vita in pasticceria


Foto centrale di Tangibiliemozioni


Ma Galatina è il tempio del #pasticciotto ma anche del #tipicciotto, ricetta inedita e originale dello chef della @pasticceriaeros (premiata dalla guida @gambero_rosso con 3 tazzine e 2 chicci) fatto con farina di grano tenero Maiorca. Il maestro pasticciere Luigi Derniolo ci ha fatto immergere in un workshop del pasticciotto nella sua dolce oasi nella Pasticceria Eros . Da loro è possibile prenotare una cooking class, che vi invito a non perdere perché unica nel suo genere.


Alcuni dei momenti più belli del laboratorio.

Foto del "selfie" a cura di Gabriella


E per finire il tour, ho trovato squisiti anche i pasticciotti della pasticceria Cristalli di Zucchero che avevo già assaggiato durante una vacanza estiva in questa zona..



Pranzare a Galatina.

Dopo una colazione da , ci è toccato un pranzo da principi.

Quello dello chef Biagino de Matteis del ristorante Anima e Cuore dove abbiamo degustato un menù tipico, con scarpetta finale da #foodporn


Scarpetta sì, scarpetta no?


Una volta era proibita, mentre adesso è un gesto che indica il gradimento verso il piatto e, quindi, dello chef che l'ha preparato. Rimane un gesto parecchio alla mano, di pura libidine, soprattutto perché ho raccolto il sugo con una pittula...fritta



Le pittule, una delle più antiche ricette del Salento, uno dei più noti antenati del finger-food, non potevano mancare sulla tavola.

Immancabile il capocollo di Martina Franca (Ta), servito con crema di cipolla caramellata.


Ma la vera perla, almeno per il mio palato, è stata l'orecchietta di grano arso, servita con stracciatella, crumble di olive di Nardò, crema di pomodori secchi e crema di barbabietola (a guarnire il piatto).


Il #pasticciottotourgalatina è stata una bella esperienza, una iniziativa di ospitalità finalizzata alla conoscenza del territorio pugliese e dei suoi attrattori materiali e immateriali. Ben organizzata da @tangibiliemozioni e Mr @cicciofumarola e che ho vissuto assieme alla community di Influencer pugliesi davvero top!!!!!



Cose da vedere a Galatina

Galatina, antichissima città d’arte, patria del tarantismo ma anche del pasticciotto (1707), si presenta fiera del suo passato con le sue bellezze artistiche. Le chiese, le cappelle, i musei presenti dentro e fuori le mura ci riportano alle origini quattrocentesche della città che accoglie da sempre i viaggiatori. Per secoli la centralità di Galatina fu indiscussa sotto il profilo politico e culturale. Per secoli fu luogo sacro, "terra considerata immune da quel morso di ragno che inoculava veleno in giovani fanciulle e donne che qui accorrevano a esorcizzare il malessere delle loro vite attraverso il rito di una danza primitiva e catartica, legata alla terra, alla rinascita e al ciclo della vita". Alla fine del nostro tour abbiamo fatto un’esperienza incredibile.


Accompagnati dalla guida dell’Associazione Galatina al Centro ho visitato la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, scoprendo i suoi tesori nascosti e ammirato le bellezze che questa Cattedrale sa esprimere a chi come me che le osservava per la prima volta (pur essendo pugliese).



Tutte le Info Basilica



Incredibile la visita al Museo Civico Pietro Cavoti dove il direttore artistico Salvatore Luperto (@lupertosalvatore) e Silvia Cipolla hanno fatto il focus sui taccuini di viaggio e le sculture del Martinez


Il Museo è situato nel suggestivo Ex Convento dei Domenicani oggi Palazzo della Cultura di Galatina, conserva una collezione straordinaria frutto del genio di Pietro Cavoti. Studioso d’arte e disegnatore, contemporaneo e amico di De Giorgi. Qui è possibile vedere un caleidoscopio di disegni, schizzi, taccuini, stampe, fotografie che da soli meritano una visita al museo. Se a ciò si aggiunge la scoperta dell’opera di uno scultore visionario come Gaetano Martinez o delle conquiste sociali di un personaggio quale il sindacalista Carlo Mauro, si capisce perché il Museo di Galatina meriti di essere visitato!

Da Martinez al Cavoti, andando indietro nel tempo fino alla lastra con iscrizione messapica, i vari oggetti presenti nel museo formano un panorama variegato, testimonianza del gusto, delle scelte estetiche e culturali frutto dell’evoluzione storica della città di Galatina. Tutte le info Museo



Dove dormire a Galatina

Voglio andare a vivere in campagna, ma a due passi dal mare. Magari all'interno di una favolosa masseria salentina tipica del '700 con una deliziosa cappella privata, il tutto circondato da un ampio parco con prato inglese e vegetazione mediterranea.

Ho soggiornato proprio qui, nel BB Parco degli Aranci.




Mi sono innamorata di questo posto per il suo giardino segreto, un agrumeto dai cui alberi Marco Specchia, titolare della struttura, ha raccolto le arance per la mia spremuta mattutina a colazione. La masseria ha al suo interno una chiesetta privata risalente al 1500, oggi completamente ristrutturata e che un tempo era la cappella del paese.



Alcune foto, alcuni momenti e dettagli indimenticabili di questa meravigliosa esperienza.


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Benvenuto nel mio mondo

Sono una giornalista pugliese, amante del “vivere bene”.

Un po’ travel, un po’ fashion e un po FoodLover, questo blog è decisamente ricco di tanti contenuti che parlano delle mie mille avventure in Puglia e dintorni.