Capitale Italiana della Cultura 2028: Gravina in Puglia unica finalista pugliese (progetto “Radici al futuro”)
- Manuela Lenoci

- 3 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 2 giorni fa
Gravina in Puglia (BA) è l’unica città della Puglia entrata tra le 10 finaliste per il titolo di “Capitale italiana della cultura 2028”. Un risultato che porta l’Alta Murgia sotto i riflettori nazionali, con un dossier dal titolo che suona già come un invito al viaggio: “Radici al futuro”.

Gravina in Puglia finalista Capitale Italiana della Cultura 2028: la notizia ufficiale del Ministero della Cultura
Il Ministero della Cultura (MiC) ha ufficializzato i 10 progetti finalisti selezionati dalla Giuria istituita con decreto ministeriale n. 472 del 2 dicembre 2025. Le 10 città finaliste “Capitale italiana della cultura 2028” (elenco ufficiale MiC)
Anagni (FR) – Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce
Ancona – Ancona. Questo adesso
Catania – Catania continua
Colle di Val d’Elsa (SI) – Colle28. Per tutti, dappertutto
Forlì – I sentieri della bellezza
Gravina in Puglia (BA) – Radici al futuro
Massa – La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia
Mirabella Eclano (AV) – L’Appia dei popoli
Sarzana (SP) – L’impavida. Sarzana crocevia del futuro
Tarquinia (VT) – La cultura è volo

Audizioni pubbliche Capitale Italiana della Cultura 2028: date, orari e diretta streaming (Sala Spadolini MiC)
Le audizioni pubbliche si terranno giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026 presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, con diretta streaming sul canale YouTube del MiC. Ogni città avrà 60 minuti totali (30’ presentazione + 30’ domande della Giuria).
Calendario audizioni pubbliche MiC – 26 febbraio 2026
09:00–10:00 Anagni
10:15–11:15 Ancona
11:30–12:30 Catania
14:00–15:00 Colle di Val d’Elsa
15:15–16:15 Forlì

Calendario audizioni pubbliche MiC – 27 febbraio 2026 (Gravina in Puglia alle 09:00)
09:00–10:00 Gravina in Puglia
10:15–11:15 Massa
11:30–12:30 Mirabella Eclano
14:00–15:00 Sarzana
15:15–16:15 Tarquinia

Quando viene proclamata la vincitrice “Capitale italiana della cultura 2028”?
La proclamazione avverrà entro il 27 marzo 2026. Alla città vincitrice il MiC assegnerà un contributo di 1 milione di euro per realizzare il programma previsto dal dossier.

“Radici al futuro”: perché Gravina in Puglia è una candidata che parla (anche) ai viaggiatori
Se stai costruendo un itinerario in Puglia “fuori rotta”, Gravina è il tipo di città che ti conquista con paesaggio, pietra e sottosuolo: è letteralmente sospesa tra gravina-canyon, centro storico e mondo ipogeo.
Gravina in Puglia Capitale Italiana della Cultura 2028: perché questa finale conta per la Puglia
Che Gravina sia l’unica finalista pugliese nel 2028 significa una cosa semplice: per qualche settimana la Puglia “non di mare” sarà la Puglia di cui si parla.

Gravina in Puglia cosa vedere: canyon, centro storico e meraviglie sotterranee
Ponte Acquedotto Madonna della Stella: icona assoluta, “wow factor” garantito (soprattutto al tramonto).
La Gravina (il canyon urbano): una spaccatura naturale che regala scorci fotogenici e passeggiate panoramiche.
Gravina Sotterranea: cunicoli, cantine, chiese rupestri, granai e forni nel ventre della città (perfetta anche in inverno o nei weekend “mordi e fuggi”).

Le ultime 5 Capitali italiane della cultura (e quelle pugliesi)
Pordenone – Capitale italiana della Cultura 2027
L’Aquila – Capitale italiana della Cultura 2026
Agrigento – Capitale italiana della Cultura 2025
Pesaro – Capitale italiana della Cultura 2024
Bergamo-Brescia – Capitale italiana della Cultura 2023

Quali città pugliesi sono state “Capitale italiana della cultura”?
Secondo il portale ufficiale del MiC sulle Capitali della cultura, tra le città che hanno ricevuto il riconoscimento figura Lecce (2015) (anno in cui furono designate più città).






Commenti