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Viaggi letterari 2026: il Book-Vacation trasforma i libri in itinerari

  • Immagine del redattore: Manuela Lenoci
    Manuela Lenoci
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Sempre meno “solo lettura”, sempre più esperienza emotiva e identitaria: ecco perché il turismo letterario cresce, con dati ufficiali, idee di viaggio in Italia e spunti top per il 2026.



C’è un fenomeno che sta facendo pace con una contraddizione apparente: anche quando la lettura non è più un’abitudine quotidiana per tutti, il libro resta un acceleratore potentissimo di desiderio di viaggio. Oggi la narrativa funziona come una bussola emotiva: ti fa venire voglia di “entrare” in una storia, riconoscerti in un’atmosfera, mettere i piedi dove i personaggi (o gli autori) hanno lasciato impronte reali.

Non a caso Skyscanner ha già dato un nome a questa tendenza 2026: Book-Vacation. E i numeri sono molto chiari: il 56% dei viaggiatori italiani ha già prenotato o prenderebbe in considerazione un viaggio ispirato alla letteratura e il 58% considera importante trovare tempo per leggere durante un viaggio. In più, a livello globale, le prenotazioni hotel usando il filtro “biblioteca” sono aumentate del 70% su base annua.


Perché i viaggi letterari crescono (anche se “cambia” il modo di leggere)

Qui il punto non è solo “quanti libri leggiamo”, ma come li viviamo: il libro è sempre più esperienza, non solo consumo culturale.

Un indizio arriva anche dai dati dell’Associazione Italiana Editori: nel 2025 crescono le persone che si dichiarano lettrici/lettori, ma calano tempo e frequenza dedicati alla lettura. E dentro questa voglia di senso rientra perfettamente il turismo culturale: UN Tourism (ex UNWTO) insiste da anni sul legame strategico tra turismo e cultura come motore di valore per destinazioni e comunità.

Che cos’è il turismo letterario (in parole semplici)

È qualsiasi viaggio motivato dal desiderio di visitare luoghi legati a scrittori, opere, ambientazioni o eventi letterari: case museo, quartieri “di romanzo”, biblioteche iconiche, festival, caffè storici, set reali di storie diventate serie TV.

La differenza rispetto al “classico” turismo culturale? Nel viaggio letterario cerchi soprattutto connessione: “questa storia parla di me, quindi voglio vedere dove respira”.

Italia: 4 itinerari letterari che funzionano (perché sono emozione + territorio)

1) Napoli di Elena Ferrante: dentro “L’Amica Geniale”

Napoli è un esempio perfetto di viaggio letterario contemporaneo: non vai “a cercare il libro”, vai a cercare l’energia dei luoghi (rioni, piazze, scorci) che hanno acceso una storia diventata identità collettiva. Ci sono già mappe e percorsi dedicati ai luoghi del romanzo e della serie.


2) Sicilia di Montalbano: quando la fiction rende reale un paesaggio

Qui il turismo letterario si fonde con il fascino della serie: Scicli, Donnalucata, Sampieri, Modica… luoghi dove “Vigata” sembra esistere davvero. VisitSicily propone un itinerario dedicato ai set della fiction e alla strada degli scrittori

3) Recanati di Leopardi: il classico che diventa viaggio lento

Per chi ama l’Italia più autentica e contemplativa: Casa Leopardi è visitabile e la città si presta a un weekend di “pausa lunga” tra poesia, colline e centro storico.


4) Trieste letteraria: Joyce, Svevo (e la città che si legge camminando)

Trieste è una destinazione naturalmente “letteraria”: esistono itinerari tematici istituzionali e proposte ufficiali che ti portano tra musei, caffè storici e luoghi chiave.



2026: anniversari letterari da trasformare in vacanze (con idee pratiche)
  1. Agatha Christie (50 anni dalla morte): Inghilterra “da giallo”

Agatha Christie è morta il 12 gennaio 1976. Quindi il 2026 è l’anno perfetto per un viaggio sulle sue tracce: a Torquay esiste un Agatha Christie Literary Trail e anche la celebre Agatha Christie Mile con tappe e targhe dedicate.


  1. Carlo Collodi (200 anni dalla nascita): Toscana con Pinocchio come pretesto (serio)

Carlo Lorenzini (Collodi) è nato il 24 novembre 1826. Nel 2026 puoi costruire un itinerario family (ma non solo): Collodi + Parco di Pinocchio + borghi e giardini della zona (con un taglio “fiaba & paesaggio”).

3. Dario Fo (100 anni dalla nascita): Lombardia tra teatro e memoria

Dario Fo è nato il 24 marzo 1926. Perfetto per un viaggio urbano/culturale tra luoghi del teatro e della satira civile (Milano e dintorni), con focus su spettacolo + storia contemporanea.


  1. Luigi Pirandello (90 anni dalla morte): Agrigento oltre i templi

Pirandello è morto il 10 dicembre 1936. La Casa di Pirandello (Contrada Caos) è un luogo potentissimo da inserire in un itinerario Agrigento “letteratura + paesaggio”.

  1. Grazia Deledda (100 anni dal Nobel 1926): Sardegna letteraria

Deledda è Nobel per la Letteratura 1926. Spunto perfetto per un viaggio a Nuoro e dintorni con taglio identitario: Sardegna interna, raccontata da una voce che è diventata patrimonio.


  1. Federico García Lorca (90 anni dalla morte): Andalusia “poetica” e necessaria

Lorca è morto nell’agosto 1936. Per un itinerario in Spagna, Granada e provincia hanno una forza narrativa unica (e c’è anche un centro/archivio dedicato).

  1. Oriana Fallaci (20 anni dalla morte): Firenze con un filo giornalistico

Fallaci è morta nel 2006. Nel 2026 puoi proporre un percorso “Firenze fuori cartolina”: luoghi, memoria, giornalismo e sguardo sul mondo.

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Benvenuto nel mio mondo

Sono una giornalista pugliese, che crede ancora nelle favole e che ama condividere la magia dei suoi viaggi.

Questo blog è dI ricco di tanti contenuti che parlano delle mie  avventure in Puglia e Around the world

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