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Una notte a New York : la città che non dorme mai

Aggiornamento: 31 gen

Tanti turisti in cerca di qualcosa di speciale o semplicemente con la voglia di vivere, come me, una serata magica


Il mio viaggio in Jamaica è cominciato con un volo intercontinentale diretto da Roma a New York - Newark con uno scalo lungo una notte a NY. Che sogno!!! Ed è capitato proprio a me. Mi sono fatta prendere dalla voglia e dalla pazzia di fare tutto e di più e vivere ogni istante di questa meravigliosa notte da leoni.


Metto mentalmente in standby per una notte il tour dell' isola giamaicana che ho organizzato come coordinatore di viaggiavventurenelmondo.it ed entro in modalità “NY, here I am”


Siamo atterrati a Newark alle 14:00. L’ultima volta che sono stata in questa città che non dorme mai, risale a 20 anni fa e non vi nego che uno dei motivi per cui mi sono candidata per coordinare un Jamaica Express di avventure nel mondo è stato proprio lo scalo di una notte nella grade mela.

Non avevo mai viaggiato con la compagnia aerea United Airlines. Personale cordiale e sempre attento, sedute comode e cibo discreto. Non so voi, ma io amo mangiare in aereo. Anche questa volta ho onorato il menù di bordo, non mandando nulla indietro in cucina, in segno di “respect”.


La cosa più figa di volare con United Airlines é avere il wifi gratuito a bordo che ti permette di utilizzare whatapp anche ad alta quota. Il viaggio è letteralmente volato. Tra film, letture e nuove conoscenze a bordo.

Gli shuttle per gli hotel dall'aeroporto di Newark, partivano tutti dal parcheggio P4 ma eravamo troppo stanchi e desiderosi di vedere NY che abbiamo preferito salire su un taxi e farci portare in hotel. Arriviamo in 10 minuti. La scelta di prendere un albergo nei pressi dell’aeroporto è stata una decisione saggia. Giusto il tempo di fare una doccia veloce e chiamare Uber (molto più comodo ed economico dei taxi) e siamo già sulla strada per raggiungere Times Square prima di cena.


Ero emozionata, infreddolita, incredula. Stavo ritornando a NY dopo così tanti anni e sognavo quel giorno da troppo tempo, a tal punto che non appena aveva saputo dell’assegnazione, avevo cominciato già a fantasticare.


(Special Thanks ad Enzo, partecipante del gruppo Jamaica Express) .


Il mio outfit psichedelico da #apugliesearoundtheworld lo avevo già pensato da tempo. Ero solo desiderosa di indossarlo e speravo ci fosse abbastanza freddo per non soffrire il caldo. Forse anche troppo freddo, dal momento che in quei giorni si è abbattuto su NY un’ondata di maltempo eccezionale con temperature sotto i 50 gradi.


Poteva una pugliese passare inosservata nel cuore di Manatthan? Era fuori discussione. Ad ogni modo due giorni prima di Capodanno la città era nel delirio più assoluto. Abbiamo impiegato 3h per arrivare a New York per una corsa che solitamente si svolge in 1h. Mentre passavamo sotto al tunnel HOLLAND che dal New jersey porta a Ground Zero ed è il primo tunnel sottomarino che dal 1927 collega Manatthan AL NewJersey.



Mi brillavano gli occhi ed il cuore batteva all’impazzata. Dalla macchina cominciava a vedersi lo skyline della city sullo sfondo. L’idea che fossero passati 20 anni dall’ultima volta che ero stata a NY, mi ha fatto pensare a tante cose, soprattutto quanto sia stato rapido da non farsene accorgere e poi che in quegli anni, per andare a NY da Washington DC (dove studiavo) avevo preso il bus notturno gestito dai cinesi, il mezzo più economico in quel momento.


Per fortuna New York è suggestiva nonostante il freddo e la folla. Partiamo con un tour a piedi da Ground Zero. Era stupefacente.

Il sito del World Trade Center noto anche come "Ground Zero" a New York, è esattamente il luogo dove una volta c’erano le Torri Gemelle. Ora c’è il 9/11 Memorial. E’ sempre un luogo toccante per tante persone. Puoi visitare il 9/11 Museum e questo monumento commemorativo, costruito in memoria delle 2.752 vittime degli attacchi.



Subito dopo abbiamo preso la metro. E' rimasta la stessa, rumorosa scura ma sempre caratteristica, come tanti anni fa. Usciamo alla fermata Times Square: non riesco a contenere la gioia. Luci, colori, rumori, led accesi. Sembra di stare in un parco giochi ed io mi sento in perfetta sintonia con l’ambiente che mi circonda e penso che per una volta ho indovinato l’Outfit: pantacollant in lattice rosa fucsia di Calzedonia, imbottiti all’interno che se ci penso avrei potuto indossarli solo qui senza essere notata da nessuno.


Poi passeggiata da Radio City e Rockfeller Center luogo simbolo della big apple, in cui nel periodo di Natale, a Rockefeller Plaza, tra la 5th e 6th Avenue, e delimitato dalla 48th e 51th Street, allestiscono l’albero natalizio più famoso al mondo, alto oltre 25 metri, addobbato con 45 mila luci e con una enorme stella Swarowski a brillare sulla punta.


Infine Broadway, (perdendoci e ritrovandoci più volte) le code erano infinite e ci fermiamo a cena in un posto fighissimo che avevo scoperto su Instagram dalle stories della mia blogger di viaggi preferita, pugliese come me, Manuela Vitulli, che proprio in quei giorni era a NY e per fortuna, la prima sera con i nuovi amici, ho fatto subito un figurone.



ELLENS STURDUST - Siamo stati letteralmente travolti dall'atmosfera. I camerieri sono dei cantanti di Broadway e salgono sui tavoli inscenando un vero e proprio spettacolo di altissimo livello. C'è molta fila all'ingresso ma scorrevole. Abbiamo aspettato, ne è valsa davvero la pena. Una notte incredibile in cui avrei voluto fare tanto ancora. Ho salutato NY questa volta con un arrivederci a presto





Poi subito in hotel. Lo avevo prenotato vicino all’aeroporto prevendendo la partenza molto preso la mattina, per evitare la mega levataccia alle 3 di notte. Pulito, moderno e giusto per una notte. Inclusa la colazione self service con caffè o tè per tutti.


Se vi trovate a fare scalo da queste parti si chiama

HAMPTON INN & SUITES ELIZABETH NEWARK AIRPORT




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Benvenuto nel mio mondo

Sono una giornalista pugliese, amante del “vivere bene”.

Un po’ travel, un po’ fashion e un po FoodLover, questo blog è decisamente ricco di tanti contenuti che parlano delle mie mille avventure in Puglia e dintorni.

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