• manuelalenoci

Nella Puglia murgiana nasce Donnapaola Arts Farm

Una ampia tenuta agricola e stazione turistica nel cuore della Murgia, poco distante da Altamura, vincitore dell’Avviso Pubblico “Radici e Ali” per il sostegno alle imprese delle filiere culturali,



I relais di campagna rappresentano delle nuove forme di turismo esperienziale. @donnapaola_artsfarm sorge proprio nella Murgia più profonda, si estende per oltre 270 ettari di fitti boschi, formazioni rocciose e muretti a secco.


È evidente che il turismo rurale cosi come tutte le forme di turismo contemporaneo, è in rapida evoluzione trainato dalla domanda di un nuovo tipo di visitatore che non ricerca più semplicemente la fruizione di un luogo diverso, ma cerca l’esperienza di una realtà di vita alternativa, che abbia come centro il “cosa posso provare che non ho ancora sperimentato” , magari visitando lo stesso luogo. Accanto ai prodotti turistici tradizionali (città d’arte, località balneari, località montane) e accanto ai fattori di attrattiva tradizionali (mare, montagna e arte)– che hanno raggiunto una fase di maturità e che possono risentire di una stagionalità nell’andamento dei flussi – vengono creati nuovi prodotti turistici (itinerari culturali minori, itinerari enogastronomici, percorsi benessere, musicali, del cineturismo), che consentono di valorizzare le risorse locali e di scoprirne le potenzialità. Gli imprenditori rurali sembrano rispondere alla nuova domanda esperienziale ponendo nuovamente al centro della loro attività la pratica agricola tradizionale e rendendola fruibile ai turisti. (Fonte Agriregioneeuropea)




Ho avuto modo di fare una esperienza originale avventurandomi nella parte più selvaggia di questo territorio, in un luogo che tra un anno potranno visitare e vivere tutti gli amanti della natura e della vita agreste. In questa zona sta prendendo forma un sogno visionario, quello dell'Ing Vito Labarile @v.labarile: realizzare una MODERN ART FARM, con l'intento di rivalutare e ridefinire l'identità ambientale e antropologica di questo territorio di "fascinosa asperità" situato nell'area SIC dell'alta Murgia.



Un grande investimento reso possibile anche grazie al sostegno ricevuto attraverso l avviso della @regionepuglia "Radici e Ali", a favore delle imprese delle filiere culturali.



Il progetto prevede laboratori di neoruralitá tra arte (con un centro sperimentale di arte contemporanea diretto da Antonella Marino e la curatela di Marco Scotini,

( @antonellamarino3 E @marco_scotini ) gusto (con una accademia internazionale di cultura enogastrononica coordinata da Nick Difino @nick_difino ) e antropologia (Archivia che custodisce la storia dell'antropologia culturale della Murgia curata da Laura Marchetti @lauramarchetti).



La Zootecnia e il benessere degli animali sono il punto di forza e sono messi al primo posto grazie ad una ampia zona dedicata ai cavalli, agli animali da pascolo e tanto tanto ancora.


Da Donna Paola è possibile praticare un turismo esperienziale sia negli jazzi murgiani restaurati, originari ricoveri per gli ovini, sia nella Fattoria, corpo centrale dell’azienda e centro di benessere degli animali. Arrivarci in auto è la prima esperienza che il visitatore è tenuto ad affrontare (vi consiglio anche una scarpa comoda per poter percorrere a piedi la zona). Immergersi nella fitta vegetazione del Parco Nazionale della Murgia è la seconda: custodisce l’ultimo esempio di steppa mediterranea presente in Italia.




Nel verde spiccano le costruzioni in pietra a secco nonchè le immense vie erbose e strade sterrate che, durante la transumanza erano percorse dai pastori e dalle loro greggi per raggiungere i pascoli) servivano da ricovero per gli animali.


Ed è proprio qui che comincia un viaggio ricco di emozioni....


Tutte le info su Donna Paola

Foto credits Francesco Orlando





CENNI STORICI PARCO NAZIONALE DELL'ALTA MURGIA


Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia è stato istituito nel 2004, ed è una area naturale protetta situata in Puglia, nelle province di Bari e di Barletta-Andria-Trani, ed è posto a tutela di quello che viene considerato l’ultimo esempio di steppa Mediterranea presente in Italia.

Il Parco ha un’estensione di 67.739 ettari, così ripartiti per ciascun comune: Altamura 12.660 ettari; Andria 12.000; Ruvo di Puglia 9.949,5; Gravina in Puglia 7.587; Minervino Murge 7.481; Corato 5.411; Spinazzola 3.944; Cassano delle Murge 3.206; Bitonto 1.959; Toritto 1.923; Santeramo in Colle 864; Grumo Appula 627; Poggiorsini 127,5.


Il Parco della Murgia è attraversato da 6 tratturi, di cui il numero 21 che costeggia la via Appia, lungo più di 140 chilometri. La presenza dell’uomo è testimoniata anche da costruzioni in pietra a secco che servivano nei mesi invernali e durante la transumanza per ricoverare gli animali. Molte anche le masserie, centri vitali dell’economia agricola locale dei secoli scorsi, presenti nel parco e risalenti al XV secolo. Alcune di queste, fortificate come veri e propri castelli, servivano a proteggere gli abitanti locali dalle incursioni dei briganti e degli invasori.


La bellezza e l’unicità del territorio dell’Alta Murgia è dato da quella che viene definita “architettura minore” ossia tutti gli edifici legati all’attività agricola e pastorizia.

Attraversando il territorio è possibile apprezzare: “le Poste” strutture utilizzate dai pastori per custodire i propri attrezzi di lavoro e proteggerli dalle intemperie; gli “Jazzi”, fabbricati costruiti per l’allevamento degli ovini ed infine le “Masserie” costruzioni rurali utilizzate come aziende agricole, che al proprio interno custodivano si gli attrezzi da lavoro, ma erano vere e proprie abitazioni dove vivevano contadini e pastori, le famiglie più ricche avevano masserie fortificate con cinte murarie e torri a difesa del loro territorio.


Tra le altre opere architettoniche dell’Alta Murgia ci sono numerose chiesette rupestri e castelli medievali come il Castello di Gravina e quello di Garagnone.


52 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti
IMG_3140_edited.jpg

Benvenuto nel mio mondo

Sono una giornalista pugliese, amante del “vivere bene”.

Un po’ travel, un po’ fashion e un po FoodLover, questo blog è decisamente ricco di tanti contenuti che parlano delle mie mille avventure in Puglia e dintorni.