PhEST 2025 a Monopoli: verso il finissage tra arte fotografia e grandi emozioni sul mare
- Manuela Lenoci

- 7 nov 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 10 nov 2025
Cosa fare a Monopoli nei weekend di fine novembre: eventi, mostre e visite guidate in occasione delle settimane finali del festival

Monopoli si prepara a vivere un weekend d’autunno unico con PhEST 2025 – See Beyond the Sea, il festival internazionale di fotografia e arte contemporanea che celebra la sua decima edizione con oltre 38 mostre tra spazi indoor e outdoor, incontri, proiezioni e performance.
Dopo tre mesi di esposizioni, PhEST entra nelle sue ultime due settimane con un calendario ricchissimo di eventi, emozioni e scoperte.
Nel weekend dell’8 e 9 novembre, il pubblico potrà immergersi in due giornate speciali dedicate all’arte e alla città:
· Sabato 8 novembre, ingresso ridottissimo a 4 euro per i residenti di Monopoli e visita guidata alle 18.00 con Ettore Giammatteo, autore di Voyager SNC, al Monastero di San Leonardo.
· Domenica 9 novembre, doppio appuntamento: visita guidata con l’artista Nadia Koldaeva (Memory Oversaturated, ore 16.00, San Leonardo) e proiezione del film No Other Land ore 18.00, Chiesa di San Salvatore.

Nel cuore del centro storico e sul mare, PhEST 2025 racconta l’umanità contemporanea attraverso la fotografia, l’arte e il cinema. Le sedi espositive principali — dal Monastero di San Leonardo al Castello Carlo V, da Casa Santa alle chiese di San Salvatore, Sant’Angelo e San Giovanni — ospitano artisti internazionali come Martin Parr, Zed Nelson, Alexey Titarenko, Sam Youkilis, Rhiannon Adam, Yorgos Lanthimos, Piero Percoco, e molti altri.

Il percorso si estende anche all’aperto, lungo il mare e nelle piazze, tra le installazioni di Mattia Balsamini, Arianna Arcara, Fabrizio Bellomo, Piero Martinello, Pietro Terzini, Alejandro Chaskielberg e Roselena Ramistella, in un dialogo costante tra paesaggio, arte e identità mediterranea.
L'ultima settimana di Phest, dall’11 al 14 novembre, sarà dedicata alla rassegna cinematografica “Humans // Digital // Machines”, organizzata con l’Università di Bari “Aldo Moro”, esplorerà il rapporto tra uomo e tecnologia attraverso quattro film cult: Blade Runner, Ex Machina, A.I. – Intelligenza Artificiale e Io, Robot. e ospitata alla Chiesa di San Salvatore (dalle ore 18, accesso gratuito con biglietto valido per la sede, max 50 persone). Nella proposta per il pubblico rientrano quattro “pietre miliari” della fantascienza moderna per esplorare l’evoluzione del rapporto tra l’uomo, le tecnologie digitali e le macchine.
Dalla malinconica umanità dei replicanti di Blade Runner (11 novembre) alle seduzioni cerebrali di Ex Machina (12 novembre), dall’empatia digitale di A.I. – Intelligenza artificiale (13 novembre) fino alle tre leggi della robotica e al dilemma etico di Io, Robot (14 novembre), la rassegna propone un percorso di riflessione sul senso dell’umano nel digitale e del digitale nell’umanità. L’obiettivo è quello di stimolare una riflessione a cavallo tra cinema, filosofia, scienza e diritto, per comprendere come le narrazioni audiovisive anticipino – e talvolta distorcano – le trasformazioni sociali e culturali generate dalle tecnologie digitali vecchie e nuove.
Il 15 novembre, il concerto elettronico di Bluemarina al Monastero di San Leonardo trasformerà la mostra in un’esperienza sonora sul tema del mare come spazio simbolico.
Domenica 16 novembre, giornata conclusiva, sono previste visite guidate con la dott.ssa Amparo García Aparicio del Museo de Bellas Artes di Valencia e con Zed Nelson, autore di The Anthropocene Illusion.

Le mostre restano aperte fino al 16 novembre, dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì), con orari prolungati nel weekend:
🕓 Sabato 8 novembre 10.00–13.00 | 16.00–21.00
🕓 Domenica 9 novembre 10.00–21.00 (orario continuato)
📍 PhEST 2025 – Monopoli, Puglia🔗 Info, programma completo e aggiornamenti su www.phest.info/info
Prodotto dall’Associazione Culturale PhEST con il sostegno di Regione Puglia e Comune di Monopoli, il festival è diretto da Giovanni Troilo, con la curatela fotografica di Arianna Rinaldo, e ogni anno porta in Puglia i grandi nomi della scena artistica mondiale.







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